giovedì 26 aprile 2012

Savona 24/04/2012 Il Comitato scrive al Prefetto Rosaria Cicala in merito al parere ricevuto




Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali del Governo
per le Autonomie Locali
Vice Capo Dipartimento- Direttore Centrale
Prefetto Rosaria Cicala
all'attenzione del rosaria.cicala@interno.it
lucia.tonelli@interno.it lucia.tonelli@interno.it
Prefetto di Savona
Dott.ssa Gerardina Basilicata
Piazza Saffi 1 Sv
Oggetto :Nostra richiesta di parere in merito ai poteri dei dirigenti degli Enti Locali e degli Enti
Locali del 27/02/2012 in riferimento all'Ordinanza 883/2007 e vostra risposta tramite prefetto di
Savona del 18 Aprile 2012
Protestiamo fortemente per la grave violazione della privacy compiuta dal Prefetto Basilicata che
come avrete potuto notare ha reso noto il vostro parere anche alla nostra controparte “ il Comune di
Savona “ con il quale siamo in contenzioso da almeno 4 anni.
Chiediamo pertanto scuse formali ed in forma scritta.
Abbiamo richiesto un parere non dando, volutamente, nessun altro riferimento per non indurre in
errore l'Ufficio nel rispondere.
Chiedevamo una semplice “ermeneutica” della normativa ricompresa nel T.U.E.L e di tutte le
normative e leggi che si occupano della materia.
Nell'allegare l'Ordinanza vi chiedevamo di leggerla per comprendere la estensione del territorio
interessato, tenuto conto che l'ordinanza del Dirigente Comandante non va solo ad occuparsi di pura
materia di circolazione stradale e di apposizione di segnaletica
.
Vista la complessità dell'ordinanza poteva sorgere il dubbio che non si trattasse solo di
regolamentare un senso unico ma che tali prescrizioni avrebbero potuto avere avuto una profonda
ripercussione sul modo di vivere degli abitanti di mezza città con riflessi sulle attività commerciali,
artigianali del quartiere e dei duemila studenti che frequentano le scuole del quartiere stesso
Ci aspettavamo una riflessione sul fatto che il CdS nel 2010 è stato rivisitato ampiamente ma i
poteri ed i compiti affidati al Sindaco e alla Giunta dall'Art. 7 sono rimasti immutati.
Se il disquisire di tale materia fosse cosi semplice non ci sarebbero i numerosi ricorsi al TAR , al
Consiglio di Stato o in Cassazione, la materia si presta ad interpretazioni diverse e le sentenze si
riferiscono sempre a situazioni precise e non sempre applicabili ad altro.
Volevamo una conferma al Pronunciamento della Prefettura di Cagliari che disquisendo in punta di
diritto esamina ampiamente e con dovizia di particolari il concatenarsi delle disposizioni di legge e
che ci sembra perfettamente calzante con il nostro caso
Il pronunciamento della Prefettura di Cagliari porta la data del20 Gennaio 2006 prot. 4863
Non ci aspettavamo perlomeno che venissero citate solo sentenze a favore del Dirigente
Comandante ma anche sentenze , e ne esistono , a sfavore del Dirigente quali ad esempio
Parere del Consiglio di Stato del 02/04/2003 n°1661
Sentenza del TAR della Basilicata del 05/03/2007
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Ora veniamo a commentare il vostro parere
Il PUT costituisce uno strumento tecnico amministrativo di breve durata finalizzato a conseguire il
miglioramento della condizione della circolazione e della sicurezza stradale eccetera ….
Il PUT di Savona a cui il Dirigente Comandante fa riferimento è stato presentato nel 1997 e
ribaltato ogni due anni fino al 2003 e scaduto nel 2005,ed é un Piano Urbano del Traffico
Generale, non esiste un piano Particolareggiato né uno Esecutivo.
Esiste all'interno del PUTG una ipotesi di rendere a senso unico alcune strade del quartiere di
Villapiana con la pregiudiziale di costruire un ponte sul fiume Letimbro per scaricare, su un'altra
arteria, il traffico che si sarebbe venuto a riversare sull'unica strada, adesso esistente, insufficiente.
Questo PUTG comprende, ripetiamo, una grande elencazione di “ item “ tra i quali la costruzione di
ben undici silos per parcheggi e parcheggi sotterranei sotto le principali piazze della città.
Secondo la vostra interpretazione il dirigente potrebbe rilasciare il permesso a costruire al posto del
Sindaco senza passare per le delibere degli organi politici preposti quali la Giunta ed Il
Consiglio Comunale perchè tali opere sono ricomprese nel PUTG.
L'art. 107 del T.U.E.L “ funzioni e responsabilità della dirigenza “
-1 Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli
statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di
controllo politico ed amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione
amministrativa,finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa,
di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo
-2 Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e dei provvedimenti
amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente
dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico – amministrativo
degli organi di governo dell'ente o non rientranti …..
Anche l'articolo 41 dello Statuto del Comune di Savona e cosi' pure l'articolo 28 dell'Ordinamento
degli Uffici e dei Servizi del Comune di Savona prevedono che l'indirizzo ed il controllo spettano
agli Organi di Governo del Comune.
Nell'ordinanza non si fa riferimento a nessuna delibera del Consiglio Comunale Organo preposto in
materia di urbanistica.
C'è di più, lo stesso Comandante Dirigente con l'ordinanza n° 1080 del 11 Dicembre 2009 conferma
la viabilità del quartiere, ( che nel frattempo è stata oggetto di numerose altre ordinanze minori )
rendendola definitiva.
La seconda ordinanza richiama tutti gli “item “ della prima con l'aggiunta della Delibera di Giunta
del 4 Agosto 2009 n° 228 che approva il progetto esecutivo dei lavori per modificare la sola Piazza
Saffi ( delibera per la quale è giacente un ricorso al Consiglio di Stato in quanto in materia di
urbanistica è competente il Consiglio Comunale )
Il primo documento di un Organo di Controllo del Comune è del Consiglio Comunale che approva
un piano particolareggiato, per la viabilità in questione, denominato Piano Integrato per la Mobilità
di Villapiana che comprende lavori edili stradali e di verde pubblico per una spesa di 366.000 €.
La Delibera è la n° 52 del 11/11/2009.
Il Piano Integrato per la Viabilità di Villapiana lascia ancora la modifica del senso unico sulle vie
Cavour, S. Lorenzo sotto indagine e rimanda pertanto il giudizio ad altro atto tecnico
amministrativo che ad oggi non c'è ancora stato.
Pertanto la viabilità realizzata a seguito dell'ordinanza 883/2007 ( 17 Agosto che ordinava l'inizio
di una sperimentazione e la 1080/09 del 11 Dicembre che la stabilizzava ) rispetta solo in parte la
delibera del Consiglio Comunale.
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In linea di diritto bisogna tener conto anche dei due pronunciamenti della Direzione Generale, del
Ministero delle Infrastrutture, che ha fatte proprie le due relazioni dell'Ispettore da loro inviato a
seguito dell'esposto del Comitato
Nella Prima relazione oltre contestare numerose infrazioni alle normative in materia di CdS,
l'Ispettore chiedeva l'Ordinanza Sindacale e nella seconda respingeva i giustificativi presentati dal
Dirigente Comandante ( alcune sentenze del TAR dalle quali, leggendole nella loro totale
estensione, si conferma la necessità di una ordinanza del sindaco o del dirigente Comandante a
seguito di delibera del Consiglio Comunale) confermando tutte le violazioni dopo aver preso
visione del PUTG..
Ora veniamo all'ultima parte della lettera della Prefettura di Savona, cioè la disponibilità della
Prefettura a convocare una Conferenza Provinciale Permanente subordinata alla volontà del
Sindaco.
Questa disponibilità, subordinata alla volontà del Sindaco, dimostra una sudditanza nei confronti
dello stesso, impallidendo ancora di più la funzione del Prefetto.
Comunque se il Sindaco avesse voluto, avrebbe già dovuto tener conto di tutte le manifestazioni
contrarie a questa viabilità quali: la espressione della Terza Commissione Consiliare che ha
stabilito il ritorno alla viabilità antecedente la sperimentazione, il parere dei Capigruppo che
all'unanimità hanno votato il ritorno alla vecchia viabilità, la dichiarazione dell'assessore
all'Urbanistica di allora che decideva il ritorno alla vecchia viabilità, i duecento cinquanta articoli
dei giornali, le dichiarazione dei militi della croce bianca e del 118, dei “Consigli” del Ministero
delle Infrastrutture fino ad oggi rimasti disattesi.
La Prefettura di Savona conosce tutte le date degli avvenimenti sopra descritti.
L'Ufficio di Prefettura è perfettamente informato di tutto ciò e giornalmente vede dai propri uffici i
disagi creati alla comunità locale dalla viabilità modificata.
Tanto vi dovevamo, distinti saluti.
Si chiede copia integrale della risposta fornita dalla Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali del
Governo con la nota n° 000534 del 11/04/2012
Comitato viabilità Piazza Saffi-Villapiana
c/o
Procopio Giuseppe Via Mignone 2/4 SV
3357025566 pinpro@inwind.it
Savona 24/04/2012
Si allega il parere della Prefettura di Cagliari
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