mercoledì 8 febbraio 2017

Savona Il Secolo XIX 07 /02/2017 "Il ponte di Villapiana correrà sotto l'Aurelia Bis "

L'Articolo del Il Secolo XIX del 07/02/2017 (titolato  Il PONTE DI VILLAPIANA) che sotto riproponiamo, ci ha mandato su tutte le furie;  il 4 Febbraio 2015 un simile articolo era stato, da noi, contestato e commentato  ( il nostro post è stato  pubblicato su questo blog all'etichetta  " PONTE ") dal punto di vista tecnico con dovizia di dati, in sintesi, con il pieno rispetto del lavoro altrui , tradotto dicevamo che era una ca....., e che non era stato fatto alcuno studio dei flussi su Via Torino.
E' sparita la Paita, è stato sostituito l'Arch,. Poggi, è andata via l'Arch. Roncallo ma l'idea progettuale è rimasta.
Questa idea ( della Regione Liguria ) era stata fatta propria dalla Giunta Berruti/ Di Tullio e vediamo che resiste.
Speriamo vivamente che l'attuale Amministrazione ci metta mano segnando una discontinuità dalla Giunta Berruti , ci sembra che troppe cose impostate dalla precedente  Amministrazione siano portate avanti dalla nuova.
 Ci auguriamo che il Sindaco Caprioglio contatti Giampedrone e chieda spigazioni .



Savona, 08/02/2017                                                     Comitato Viabilità Piazza saffi-Villapiana
                                                                                                     Procopio

domenica 30 ottobre 2016

Savona 30/10/2016 " Il comitato ripropone un vecchio post a proposito del Piano del traffico presentato da Apicella nel 2014/04/08 "

Questo piano del traffico, figlio di quello del 2010, è stato presentato con una veste dimessa e come detto giustamente dall'assessore Apicella è un documento di pianificazione,
Un documento molto elastico che vuole orientare di massima la viabilità della città futura.
Ha anche detto l'Assessore che non c'è un becco di un quattrino e pertanto tutte le opere pianificate andranno mano mano finanziate ed approvate.
Ha detto che i parcheggi in città tutti, sia i gialli sia i bianchi sia i blu diventeranno tutti blu, cioè a pagamento, riservando ai residenti la sosta gratuita; non potrà essere così perché esistono norme che a fronte di parcheggi a pagamento riservano ” un congruo numero di parcheggi gratuiti” ma questo è un peccato veniale dovuto all'inesperienza.
Purtroppo abbiamo capito che le strade saranno ancora utilizzate come parcheggi e che nessuna strada resterà sgombra da auto e moto.
Ha voluto, ancora, precisare che è un documento pianificatore che potrebbe anche non essere rispettato o comunque variato, che non è un documento né ordinatorio né autorizzativo delle supposizioni in esso presenti.
Lo studio è stato certamente influenzato dalla presenza dell'Aurelia bis che, nella sua stesura iniziale, doveva servire ai flussi provenienti da Varazze e Celle a bypassare le Albisole e Savona per finire nella zona di piazzale Amburgo a Legino.
Il fatto che finanziando l'Aurelia bis con la dicitura “collegamento tra il casello di Albisola e il porto di Savona-Vado” ha portato tutti pensieri a ragionare come raggiungere il porto, di qui l'affannarsi di invenzioni viabilistiche senza senso.
Mentre nello studio del vecchio piano i rilevamenti delle uscite e degli ingressi dal casello di Albisola sono stati fatti, (e le uscite dal casello di Albisola dei mezzi pesanti sono quantificati in un numero inferiore alle 40 unità), non esiste un identico rilevamento fatto sul casello autostradale di Savona Vado.
Certamente non è pensabile che i mezzi pesanti diretti al porto di Savona escano tutti ad Albisola perciò un congruo numero di mezzi pesanti provenienti dal Piemonte o dal Ponente diretti al porto usciranno a Savona e non ad Albisola.
(Non sono solo i mezzi pesanti al influenzare fortemente la viabilità e creare le code)
Secondo i dati rilevati da Polinomia ( 2010 ) sulla rotatoria C.so Mazzini/Via Gramsci i mezzi provenienti da C.so Mazzini sono 87 , quelli provenienti da Via Gramsci sono 41 e quelli in uscita per C.so Mazzini sono 37 e verso Via Gramsci 68.
Pertanto il totale dei mezzi pesanti che vengono e vanno verso Ovest sono leggermente proponderanti rispetto a quelli diretti ad Est.
Ma non è stato previsto alcun accorgimento per viabilità attuale o ad alcuna progettazione che possa portare i mezzi pesanti ( da Ovest ) al porto e nello stesso tempo sgravare Corso Tardy & Beneck , Corso Mazzini e via Gramsci dal traffico privato, per poter arrivare a dopo la rotatoria della torretta dove le code non esistono più.
Riteniamo opportuno che da ovest vengano riviste le progettazioni.
Secondo l'art. 22 della legge 340/2000 i progetti inseriti nel PUMT possono essere finanziati dallo Stato a fondo perduto per il 60% del costo.
Noi avremmo visto bene la previsione di almeno due sottopassi C.so Italia/ Mazzini e Via Gramsci all'altezza del ponte mobile, avremmo conservato il Ponte su C. so Ricci all'altezza di Piazza del Popolo oltre ad un altro più alto verso Nord e predisposta la viabilità in modo che coloro che, provengono ienti da C.so Tardy&Benek, possano svoltare in C.so Ricci e raggiungere i parcheggi di P.zza del Popolo ed Orti Folconi senza giri all'interno della città o intasare Santa Rita ( bretella di Piazza della Consolazione ).
Avremmo inserito il Passante “Galleria Cadimora” per liberare il centro cittadino nel caso si volesse aumentare la pedonalizzazione.
Tutto questo tenendo a memoria quanto detto dall'Assessore nella recente presentazione informale.
Comitato di Villapiana Savona 08/04/2014

Questa riproposta speriamo che serva ai nuovi amministratori e di monito a chi utilizza il Piano del traffico senza passare per il consiglio Comunale e/o la Giunta  , ricordando cosa ha detto l'Assessore Apicella 

Procopio Giuseppe  30/10/2016

sabato 22 ottobre 2016

Savona, 23/10/2016 " Il Comitato mette le mani avanti sullo studio del prossimo Piano del Traffico "

Il 2 Ottobre 2016 Il Secolo XIX titolava “ Piano del Traffico, tutto da rifare “

Ora il Comitato timoroso che ci mettano le mani altri incompetenti e presuntuosi, vi ripropone una parte della relazione ( presente nel nostro blog all'etichetta “ Savona Partecipa “) in occasione dello svolgimento dell'OST del 5 Dicembre 2012 sull'argomento “ VIABILITA' “ e vi ripropone anche un trafiletto trovato in internet a proposito della viabilità di una cittadina che si adatta magnificamente alla nostra situazione.

Relazione riferita all'OST

Per viabilità intendo e si intende lo stato, la condizione di una Via in relazione al transito dei veicoli , la praticabilità della stessa.
Pertanto la Viabilità è il mezzo per disciplinare il traffico e deve essere progettata per permettere al traffico la maggiore fluidità possibile.
Il traffico (o Mobilità) è il movimento dei Veicoli su una rete di trasporto, nel nostro caso la nostra rete sono le strade statali, le provinciali, le comunali e tutti i sottotipi possibili,
e per veicoli si intendono i veicoli di servizio pubblico, di servizio commerciale, di servizio privato, gli autoveicoli in sosta sulle strade, le moto, le biciclette, i pedoni )
Le strade sono il mezzo di trasporto della linfa vitale che alimenta ogni raggruppamento umano e mette in relazione le genti tra di loro, una cattiva organizzazione della viabilità ha influenza sulla qualità della vita e condiziona tutto il tessuto urbano.
Il CdS ha individuato e normato la viabilità classificando le strade secondo la loro importanza ed il loro uso .
Nelle città le strade principali servono per collegare le varie parti della città tra di loro e entrare ed uscire dalla città ,
queste strade devono essere sempre libere (senza veicoli parcheggiati ai bordi delle stesse) per poter circolare speditamente in sicurezza,
i parcheggi vanno allocati in luoghi appositi serviti “convenientemente” per essere raggiunti il più rapidamente possibile.
Poi in zone ristrette all'interno della viabilità principale si allocano le zone residenziali sulle cui strade possono essere allocati i parcheggi dei residenti.
E' possibile accorpando isolati istituire zone a traffico limitato ai soli mezzi commerciali o addirittura dichiarare tali zone “ pedonali “ dove le auto non possono entrare né sostare.
Tutto ciò presuppone la costruzione di almeno 1000 posti macchina alternativi per sostituire i parcheggi siti nel centro cittadino.

Trafiletto

“Ci ritroviamo a fare i conti con una viabilità che ha messo in ginocchio l’economia , ha gravato sui costi dei cittadini ma soprattutto sulla pazienza e sul buon senso.
Abbiamo riscontrato in questi mesi che l’arroganza del potere fa quel che vuole e a proprio piacimento , senza preoccuparsi di nulla, crea percorsi preferenziali ai soliti amici e compiacenti di questa amministrazione.
Abbiamo Vissuto sulla nostra pelle cosa  significa girare in tondo per il paese, come questo grava sul dispendio di tempo, costi , traffico, ecc.
Ci siamo resi conto del non senso … di come le arterie principali siano diventate a senso unico e quelle stradine secondarie SIANO DIVENTATE ARTERIE AD INTENSO TRAFFICO. “


Savona, 23/10/2016 firmato Procopio Giuseppe

seguirà prossimamente il ns commento sulla presentazione del PUMT da parte dell'ex assessore Apicella del Piano del traffico vigente

sabato 10 settembre 2016

Savona 10/09/2016 " Visita del Presidente dell'ANAS al cantiere dell'Aurelia Bis " Ora è chiaro a tutti che potrebbe essere un opera inutile "

Ho letto quanto riportato da IVG e dal Il Secolo XIX dell'//2016 a proposito della visita del Presidente ANAS al cantiere dell'Aurelia Bis del 6 Settembre 2016, con al seguito i Politici al Governo della Regione, e delle sue dichiarazioni.

Troppa gente parla di cose che non conosce bene, il prolungamento dell'Aurelia Bis proposta dal PD avrebbe sovraccaricato strade già ora al limite (e non sottoutilizzate ) e serviva solo a permettere una futura lottizzazione delle aree di Parco Doria una volta cedute da RFI.
Per quanto riguarda la dichiarazione della Paita a proposito del ponte di Via Garroni avevamo già risposto Noi Comitato con un articolo sul nostro blog del 31 gennaio 2015 Leggi all'etichetta “ AureliaBis “

L'aver portato a casa i finanziamenti per l'Aurelia Bis è certamente un demerito per il tipo di opera che è stato finanziata e che non risolverà nessuno dei problemi della viabilità di Savona e mai arriverà al Porto
(ora se ne sono accorti Tutti ma proprio Tutti, anche la Paita che ha fatto proporre il ponte di Via Garroni dai suoi uffici)

Un numero che deve far riflettere sono i 42 milioni di espropri per un lavoro a base d'asta di 170.milioni ed il lavoro è stato appaltato per 103 milioni

Non risolverà neanche il traffico delle Albisole, escluso forse Albisola Marina se faranno lo svincolo di Margonara con un raggio maggiore di quello previsto a progetto, altrimenti avremo li un altro tappo.
Ricordo a Tutti che la vecchia Amministrazione non ha speso una parola sulla valutazione VIA della rotatoria della Margonara..

Voglio ricordare che con lo svincolo di Margonara si è venuto a ricreare il Ticket “Aurelia Bis Porticciolo di Gambardella “e anche ripetere all'infinito bugie queste non diventeranno mai verità, tanto è vero che l'Aurelia Bis, di prima ,di adesso e di dopo mai, ripetiamo, arriverà al Porto di Savona.

Noi, Comitato, abbiamo sempre denunciato le carenze dell'attuale tracciato ancor prima che cominciassero i lavori, così come Forzano.

Ultimamente abbiamo presentato una idea progettuale che è stata inviata ai mezzi di informazione che l’hanno ignorata, inviata al Comune di Savona , alla Regione Liguria, all'ANAS, al Ministero il 19 Aprile 2016 , pubblicata sul nostro Blog il 19 Maggio 2016 e presentata ai sette candidati sindaci il 24 Maggio 2016 alla Ubik.

Tutti i presenti (/eravamo agli ultimi sgoccioli della campagna elettorale) hanno accolto favorevolmente il progetto, c'è stato un dibattito nel corso della presentazione ed alla fine è stato applaudito

E' per questa opera che Tutti devono impegnarsi per portare a casa il finanziamento, è l'ultima possibilità di rendere una opera INUTILE in UTILE.

Gli articoli sono identici e sono uno spot dannoso per il PD, non serviva la firma del capo redattore.

Bruno Lugaro deve dare voce a tutte le opinioni e non mortificare le voci dei Comitati che non la pensano come Lui

Savona 10/09/2016 Procopio Giuseppe

venerdì 9 settembre 2016

Savona 09/09/2016 Da il Secolo XIX del 08/09/ 2016 a proposito della Visita del Presidente ANAS del 06/09/2016 al cantiere dell'Aurelia Bis e delle sue dichiarazioni "


Savona 09/09/2016 " Commenti politici del PD alle dichiarazioni del presidente dell'ANAS Gianni Vittorio Armani durante la sua visita al cantiere dell'Aurelia BIs del 06/09/2016 "

DA IVG DEL 07/09/2016



Stop all’Aurelia Bis a Savona, il Pd: “Le amministrazioni di Toti e Caprioglio sono imbarazzanti” fotogallery

"Anziché lottare per ottenere ulteriori fondi, il centro-destar tentenna e non sa costruire progetti alternativi”
Regione. “Tutti i nodi vengono al pettine, perché l’anno in cui si poteva ripetere come un mantra che la colpa è di quelli che c’erano prima è terminato. Il centrosinistra (lo sanno tutti) ha portato a casa i finanziamenti per l’Aurelia Bis di Savona e avviato l’opera. Ora governa la destra e anziché lottare per ottenere ulteriori fondi, tentenna e soprattutto non è capace di costruire progetti alternativi”.
Così i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Luigi De Vincenzi e Giovanni Lunardon a proposito della decisione di Regione e Anas di non realizzare il secondo tratto di Aurelia Bis di Savona, quello che avrebbe dovuto collegare corso Ricci a Legino. Ad annunciarlo, ieri, è stato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani durante la visita sul cantiere dell’Aurelia Bis insieme al presidente della Regione Giovanni Toti.
La notizia ha scatenato i tre esponenti Dem, che oggi fanno notare: “Quando parla di Aurelia Bis di Savona l’assessore Giampedrone non sa qual che dice, perché abbandonare (senza condizioni) il secondo lotto di quest’intervento è un errore grave. La piena funzionalità del lotto in costruzione infatti dipende dalla prosecuzione fino al casello autostradale di Savona. Il primo progetto redatto dieci anni fa da Anas era obiettivamente ‘fantasmagorico’, come lo ha definito Armani, ma forse Giampedrone e Toti non sapevano che durante lo scorso ciclo amministrativo regionale abbiamo elaborato un progetto alternativo calibrato meglio, ridimensionato economicamente e divisibile in lotti, in modo da poterlo realizzare anche in più momenti, in relazione alla disponibilità di risorse”
“Questa soluzione, che costerebbe un quarto rispetto al vecchio progetto Anas, prevede una breve galleria di circa 500 metri fra il punto terminale del primo lotto e la stazione ferroviaria, mentre per il resto prosegue a raso, con costo minimo, interessando aree ferroviarie dismesse già messe a disposizione di Rfi; dalla stazione verso ponente l’idea era invece di rifunzionalizzare tratte viarie esistenti poco trafficate, cioè via Vittime di Brescia, via Braja, via Stalingrado, ampliandole sulle aree ferroviarie antistanti inutilizzate, per terminare con corso Svizzera, fino ad arrivare allo svincolo dell’A10”.
Sempre ieri, Armani ha comunicato l’intenzione di dirottare i capitali necessari per quel tratto sulle strade esistenti. “Ovviamente adeguandole e migliorandole. E’ un progetto che facciamo insieme alla Regione, e che rientrerà nei futuri contratti di programma con Anas”.
Gli esponenti del Pd non sono così ottimisti: “La proposta semplicistica di rifunzionalizzare la vecchia Aurelia (che per inciso non è di Anas ma del Comune) è invece una assurdità che può essere propugnata solo da chi, come Giampedrone, non conosce la realtà di Savona, visto che l’Aurelia vecchia corre lungo il mare, è trafficatissima, è necessariamente lenta essendo circondata dalle case e soprattutto è molto distante dal punto terminale del primo lotto che è collocato sul Letimbro, a più di un chilometro e mezzo in linea d’aria dal mare. Bisogna ricordare a Giampedrone e Caprioglio, poi, che per ottimizzare la funzionalità del primo lotto dell’Aurelia Bis l’assessorato guidato da Paita ha previsto un nuovo ponte sul Letimbro, collocato proprio in corrispondenza dello svincolo terminale di corso Ricci”.
“Un’opzione che è nei programmi del Comune di Savona da diverso tempo, ma fino al nostro intervento lo avevano posizionato circa 500 metri più a sud, in un ambito densamente edificato, per cui era previsto un ‘ponte strallato’ del costo previsto di 5 milioni di euro. La passerella da noi ipotizzata, invece, progettata da Ire a livello preliminare, costa meno (2 milioni) perché è strutturalmente più semplice, è più funzionare ed elimina il degrado. In sintesi serve a favorire lo scambio fra le due sponde senza giri viziosi, aumentando l’interesse a utilizzare l’Aurelia Bis. Ci aspettavamo che questa amministrazione, avendo in mano un progetto già fatto, lo finanziasse coi fondi Fsc. Ma ovviamente nulla di tutto ciò è avvenuto”.
“Ieri, in modo plastico, si è visto che la destra di Toti e Caprioglio è bravissima a raccontare miracoli in campagna elettorale ma è un po’ meno credibile quando si tratta di realizzare fattivamente le opere. Davvero un brutto spettacolo: superficialità e scarsa conoscenza del territorio”, concludono Paita, De Vincenzi e Lunardon.



A me sembra che ci sia più di uno che non conosca la realtà di Savona , Comunque devo dare merito alla Paita ad essere stata la prima ad ascoltare i Comitati ( quando i danni erano già stati fatti ) ma perlomeno era riuscita a portare a Savona i vertici Anas di Genova.

Procopio Giuseppe, 09/09/2016