venerdì 6 marzo 2015
Savona La Stampa 05/03/2015 " Scavi ancora fermi per l'Aurelia Bis , domani incontro in Prefettura "
Il sindaco di Albisola Superiore ha perso una occasione per stare zitto, i controlli sono dovuti a quanto scritto nel capitolato d'appalto
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mercoledì 4 marzo 2015
Savona Il Secolo XIX 01/03/2015" Una galleria a Grana e tre milioni di debito "
qui di seguito una pagina tratta dal documento tavola PE21FC000040RE01 ( relazione su cave e depositi ) dove è chiaramente indicato il luogo di discarica del materiale proveniente dagli scavi
Questa tavola fa parte del contratto di Appalto.
pertanto è arbitrario il comportamento dell' ANAS
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domenica 1 marzo 2015
Savona 01 Marzo 2015 Il Secolo XIX " Aurelia Bis, bloccati gli scavi per una lite ANAS-Imprese" " Era una messa detta " commentiamo noi
Questa è la lettera che abbiamo inviato a molti , Enti, Assessori , Dirigenti affinche intervengano celermente
Direzione
per le infrastrutture stradali Roma c/o
ing.
Finocchiaro
e.finocchiaro@mit.gov.it
Direzione
Generale ANAS Roma
841148@stradeanas.it
Direzione
Compartimento ANAS di Genova
ge.segreteriagenerale@stradeanas.it
e pc
Segretario
Generale Comune di Savona dott. Bacciu
lucia.bacciu@comune.savona.it
Ass.Infrastrutture
Raffaella Paita Regione Liguria
ass.infrastrutture@regione.liguria.it
Direttore
Generale Gb. Poggi regione Liguria
Gb.poggi@regione.liguria.it
(
Valutazione impatto ambientale )
Oggetto
: Articolo del Il Secolo XIX del 28 Febbraio 2015 inerente lo stop
degli scavi per un contenzioso sul maggior costo del trasporto a
discarica
Era
un contenzioso ampiamente annunciato, bastava aver letto la relazione
su cave e depositi ( tav PE 21 FC 000 040 RE 01 al punto 2 “Premesse”
che si allega ) per capirlo.
Da
quanto si legge sembra che l'ANAS non voglia riconoscere il maggior
costo del trasporto all'impresa ma non potrà esimersi dal farlo .
Non
bisognerà fare un nuovo prezzo perchè, nei prezzi, a capitolato
esiste un prezzo a Km.
Anzi
l'impresa ha aspettato troppo a chiarire che era impossibile
trasportare il materiale dove era stabilito per contratto e che i
costi sarebbero stati superiori e l'ANAS avrebbe dovuto inserire il
maggior costo al momento della valutazione dei costi dovuti alla
perizia di variante.
Oppure
non è stato inserito di proposito poiché le quantità di scavo con
la talpa risulta maggiore dello scavo fatto con metodi tradizionali e
cosi i riempimenti ( in galleria sotto il pacchetto della fondazione
stradale)
Noi
avevamo messo in guardia gli stessi intestatari di questa lettera
con una lettera del 30/11/2013 di cui riportiamo una stralcio
“
Chiediamo
inoltre di sapere chi si accollerà i costi per il trasporto ai
depositi provvisori dei materiali di scavo considerato che nella
tavola RELAZIONE SU CAVE E DEPOSITI
PE21
FC 000 040 RE 01 ( di cui si allega la pag 3) il deposito dei
materiali è previsto nel Porto di Savona, ed il nuovo costo per
portarla nella destinazione finale.
Alla
quale avevamo allegato la pagina del punto
2 Premesse
Siamo
tutti veramente allarmati, ci sembra che l'Opera tutta venga gestita
non a modo considerando che è un opera invisa a tutti e che mette a
dura prova la pazienza di tutti i cittadini e delle Istituzioni.
Aspettiamo
sempre di vedere i progetti di mitigazione degli impatti ambientali
(per Rusca, Miramare,Basci) come richiesto dalla Regione per bocca
dell'Assessore Raffaella Paita.
(
richiesta portata a nostra conoscenza oltre quattro mesi fa )
Si
allega la pagina della relazione su cave e depositi
Si
allega l'articolo del giornale in data 28/02/2015
Cordialmente
Comitato viabilità
Piazza Saffi-Villapiana
c/o
Procopio
geom. Giuseppe 3357025566
Via
Mignone 2/4 Savona
Savona,01/03/2015
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venerdì 27 febbraio 2015
Savona 25Febbraio 2015 " Retromarcia del Comune, cambia il progetto " Via Nizza la passeggiata non passerà sulla spiaggia "
----- Original Message ----- From:
"Livio Ditullio" <livio.ditullio@comune.savona.it>
To: "Maria Gloria Buscaglione" <mariagloria.buscaglione@comune.savona.it>
Sent: Friday, February 15, 2013 1:43 PM
Subject: ai Consiglieri Comunali
“
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Ai Signori Consiglieri comunali
Nella giornata di ieri ho consegnato ai membri di giunta ed ai Capogruppo di maggioranza una proposta di modifica del Piano Urbanistico Comunale , sotto forma di delibera di indirizzo della Giunta agli Uffici . Inoltre ho consegnato un documento di indirizzo per la progettazione della passeggiata ciclo pedonale di ponente e della riqualificazione dell'asse viario di Via Nizza , redatto su mie indicazioni dagli Uffici , che dovrà poi andare in Giunta .
Detti documenti saranno oggetto di discussione e di proposta nella maggioranza , tuttavia , per la loro particolare importanza ritengo sia bene che ne siano a conoscenza tutti i Consiglieri compresi quelli di opposizione , anche per raccogliere richieste di chiarimento , opinioni e critiche . Con altra mail Invio a tutti un prospetto dell'attuale situazione di Via Nizza sotto il profilo urbanistico .
To: "Maria Gloria Buscaglione" <mariagloria.buscaglione@comune.savona.it>
Sent: Friday, February 15, 2013 1:43 PM
Subject: ai Consiglieri Comunali
“
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Ai Signori Consiglieri comunali
Nella giornata di ieri ho consegnato ai membri di giunta ed ai Capogruppo di maggioranza una proposta di modifica del Piano Urbanistico Comunale , sotto forma di delibera di indirizzo della Giunta agli Uffici . Inoltre ho consegnato un documento di indirizzo per la progettazione della passeggiata ciclo pedonale di ponente e della riqualificazione dell'asse viario di Via Nizza , redatto su mie indicazioni dagli Uffici , che dovrà poi andare in Giunta .
Detti documenti saranno oggetto di discussione e di proposta nella maggioranza , tuttavia , per la loro particolare importanza ritengo sia bene che ne siano a conoscenza tutti i Consiglieri compresi quelli di opposizione , anche per raccogliere richieste di chiarimento , opinioni e critiche . Con altra mail Invio a tutti un prospetto dell'attuale situazione di Via Nizza sotto il profilo urbanistico .
Resto a disposizione dei gruppi e
dei Consiglieri per ogni necessitą di chiarimento .
Cordialmente
Livio di Tullio “
Cordialmente
Livio di Tullio “
A questa mail segue un lungo e
dettagliato documento reperibile in questo blog sotto l'etichetta “
giornale politica “ in data 20/02/2013 dove si definiscono i
dettagli tecnici di progettazione.
A ciò segui un Appalto concorso per la
progettazione con relativa aggiudicazione.
Oggi leggo dai giornali che l'idea
vincitrice è stata violentata e modificata sostanzialmente tanto da
farci pensare che vada annullato il “Concorso” e riproposto,
avendo ora idee più chiare , su nuovo disciplinare tecnico.
Naturalmente prima di Di Tullio io
avevo percorso, portandomi dietro la bicicletta, tutto il litorale
facendomi una idea personale che
disapprovava l'idea di interferenze con la spiaggia.
Si allega l'articolo del giornale de Il
Secolo XIX del 25 Febbraio 2015
Ci ripromettiamo di intervenire
ulteriormente sull'argomento dopo aver preso visione degli atti
Savona,27/02/2015
Comitato viabilità
Piazza Saffi-Villapiana
c/o
Procopio
geom. Giuseppe 3357025566
Via
Mignone 2/4 Savona
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giornale politica
mercoledì 25 febbraio 2015
Savona 26/02/2015 " Ultima chiamata per l'Amministrazione Comunale Savonese/ Perderemo per sempre la possibilità di utilizzare la galleria Cadimora nella sua interezza ? "
Ultima chiamata per
l'Amministrazione Comunale Savonese
Perderemo per sempre la
possibilità di utilizzare la galleria Cadimora nella sua interezza ?
Più volte abbiamo scritto
a tutte le Autorità per evidenziare la inutilità e pericolosità
dello svincolo di Miramare.
Con la possibilità di
reinserire nel Progetto Aurelia Bis lo Svincolo della Margonara presentato in
Regione il 14 Maggio 2014, ( I tecnici della Regione settore
Valutazione impatto ambientale hanno espletato la pratica dando
parere “positivo “ e la valutazione del progetto stradale è
stato considerato “ fattibile “, manca ancora l'approvazione in
Giunta ), lo Svincolo di Miramare diventa ( se si può ) ancora più
inutile, e nessuno ripetiamo nessuno si è preoccupato
di verificare se Miramare fosse mitigabile.
Noi proponiamo l'ultima
possibilità progettuale per il recupero totale della galleria
Cadimora proponendo un abbassamento della livelletta in zona
Miramare, conservando l'idea di eliminare la bretella in entrata, la
copertura parziale; permettendo il collegamento di Via Falletti,
attraverso la galleria Cadimora, con Miramare.
L'idea è quella di fare
uscire la galleria dentro il Parck da noi proposto ed attraverso la
strada di collegamento già prevista, collegarla con l'Aurelia
tradizionale.
Alleghiamo il profilo
modificato della zona Miramare
Dopo questo grafico che
dimostra la possibilità tecnica di realizzare quanto proposto
riproponiano l'ultima nostra lettera, in ordine di tempo, relativa ad
un sollecito intervento decisionale in merito alle modifiche
richieste dall'Assessore Paita all'ANAS
Direzione
Compartimento ANAS di Genova
ge.segreteriagenerale@stradeanas.it
attenzione
ing. Fidenzi
e
p.c
Direttore
Generale Gb. Poggi Regione Liguria
Gb.poggi@regione.liguria.it
Vice
Sindaco Di Tullio Livio
protocollo
Oggetto
:SS 1 NUOVA AURELIA-VIABILITA’ DI ACCESSO
ALL’HUB PORTUALE DI SAVONA. Interconnessione tra i caselli della
A 10 di Savona e Albisola e i porti di Savona Vado : variante alla SS
1 Aurelia nel tratto tra Savona Torrente Letimbro ed Albisola
Superiore
A
seguito dell'incontro tenutosi, il 23 Settembre 2014, in Sala Rossa
presso il Comune di Savona alla presenza della rappresentanza della
Regione Liguria, dei rappresentanti del 'ANAS, dei rappresentanti
dell'Amministrazione Comunale di Savona e dei Rappresentanti dei
Comitati
Viste
le richieste fatte dall'Assessore Paita Raffaella e della
disponibilità del ' ANAS ad effettuare eventuali migliorie
Considerato
che ci siamo lasciati con l'intento di rivederci mensilmente
Con
la presente chiedo di conoscere se l' ANAS ha provveduto o sta
provvedendo a qualche soluzione progettuale per andare incontro a
quanto proposto dall'Assessore Paita.
Il
Comitato di Villapiana ha messo in cantiere uno studio per la
svincolo di Miramare e pone al'ing. Fidenzi due quesiti che
potrebbero essere stati discussi “de visu “ molto celermente,
ma vista la richiesta dell'ingegnere da me contattato di porli per
scritto , lo faccio qui di seguito
Mi
riferisco alla tavola PE 07 VP 000 120 SZ 16 0 ( Sezioni alle
progressive ml 1620 /1630 ) e alla tavola PE 07 VP 000 120 SZ 15 0
( Sezioni alle progressive ml1560/1620 )
Il
Camerone, previsto con dimensioni esterne di circa ( mi scuso per il
circa ma non ho trovato il disegno del camerone quotato ) in
larghezza ml 28 ed in altezza ml 13 al di sopra della livelletta ed
in totale di ml 21, può essere
trasformato in impalcato sostenuto da lesene visto che la costruzione
dello stesso ( camerone ) avverrà con metodi tradizionali ?
La
livelletta tra le progressive 1500/1800 potrebbe essere modificata
addolcendo la discesa abbassando di 2
metri la quota della progressiva
1620 interessando le la livelletta tra le prog. 960/1980 ?
Più
aspettiamo nel proporre soluzioni e più difficile sarà ottenere
modifiche perché i lavori vanno avanti e l'impresa per tempo
comincerà ad ordinare prefabbricati di calcestruzzo e di ferro.
Cordiali
saluti Comitato
viabilità Piazza Saffi-Villapiana
c/o
Procopio
geom. Giuseppe 3357025566
Via
Mignone 2/4 Savona
Savona,
27/10/2014
Naturalmente silenzio assoluto fino ad oggi
Ricordiamo che la prima
lettera, ufficiale, è stata da noi scritta il
02/02/2011indirizzata a: Direzione Infrastrutture Stradali, all'Anas
di Roma e Genova, al Comune di Savona in meriro allo svincolo di
Miramare.
Qui di seguito
riproponiamo la lettera.
RELAZIONE
SULL’ UTILIZZO DELLO SVINCOLO MIRAMARE DELL’AURELIA BIS
OVVERO
SS
1 NUOVA AURELIA-VIABILITA’ DI ACCESSO ALL’HUB PORTUALE DI
SAVONA. Interconnessione tra i caselli della A 10 di Savona e
Albisola e i porti di Savona Vado : variante alla SS 1 Aurelia nel
tratto tra Savona Torrente Letimbro ed Albisola Superiore
A
seguito di approfonditi studi viabilistici, con il rilevamento dei
flussi di traffico effettuati da POLINOMIA soc. Incaricata dal
Comune di Savona, siamo arrivati alla conclusione che lo svincolo
Miramare ( che permette solo l’ entrata e l’uscita per e da
Savona-Oltreletimbro ) sarà utilizzata da un flusso di autovetture
compensate pari al numero di 28/h.
Per
questo esiguo numero di autovetture è stato progettato uno svincolo
che presenta un impatto notevolissimo sul territorio.
Questo
svincolo è situato sul fondo di una valletta, utilizzato nel passato
dalla ferrovia ad unico binario di collegamento Genova-Savona, largo
una decina di metri.
Il
progettato svincolo occuperà un territorio, per 100 ml di lunghezza
largo circa 40 ml, necessiterà di arditi muri di contenimento con
pali e tiranti ( specialmente nella versione che è in via di
approvazione.)
Ha
un tratto di galleria ( circa 25 ml ) che ha un asse all’estradosso
dei muri pari a circa 27 ml ( un vero hangar per aereoplani ) il
successivo tratto di circa 100 ml con un asse ( come sopra ) di
circa 20 ml.
La
realizzazione dello svincolo appare sproporzionato, produce un
impegno tecnico rilevante che prospettato sul posto sembra poter
mettere in pericolo la sovrastante via Famagosta, potrebbe creare
problemi al fabbricato ex Aias interessato dalla galleria che lo
sottopassa.
La
costruzione dello svincolo impedirà la realizzazione di un passante
( Il Comune di Savona ha acquistato dalle ferrovie le gallerie
denominate Cadimora e Valloria per realizzare il passante e che l’
Aurelia bis distruggerà inglobandole) che garantirebbe uno sfogo,
alla viabilità del centro nord cittadino, quantificato a seguito di
studi sui flussi pari a 1100 autovetture compensate e permetterebbe
l’abbattimento del traffico del centro città di circa il 60%.
La
eliminazione dello svincolo permetterebbe anche di evitare le costose
opere per il sovrappasso di Via Turati e la sua costosa e tortuosa
deviazione, permetterebbe l’ utilizzo delle aree a monte della
vecchia Aurelia che resteranno libere a seguito dello smantellamento
delle strutture delle Funivie.
Per
ultimo la eliminazione dello svincolo potrebbe permettere lo
spostamento a monte del tracciato evitando le costose opere di
salvaguardia dei palazzi sottopassati ( per esempio quelli di Via
Scotto )
Savona,
02/02/2011
Procopio geom.
Giuseppe
3357025566
Tutto
questo senza aver preso visione del progetto definitivo spedito
dall'ANAS l' 11/11/2011
Più
tempo passa e più difficile diventano le eventuali modifiche, un
giorno ci diranno che nulla si può modificare perchè i lavori sono
andati troppo oltre per permettere modifiche sensa demolire quanto
già realizzato o buttare quanto già ordinato ( prefabbricati in
calcestruzzo o ferro )
Comitato
viabilità Piazza Saffi-Villapiana
c/o
Procopio geom. Giuseppe 3357025566
Via Mignone 2/4 Savona
Savona,
25/02/2015
ps. i giornali cartacei non fanno il loro dovere non dando le notizie che noi riteniamo importanti per l'opinione pubblica, non cerchiamo alcuna visibilità ma il lavoro compiuto dai comitati nei confronti dell'ANAS ha portato all'intervento dell'Assessore Paita che ha sposato le richieste degli stessi comitati e costretto l'ANAS ha prevedere modifiche anche sostanziali.
Delle nostre precedenti pubblicazioni mai hanno dato notizia e così sarà di questa.
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domenica 8 febbraio 2015
Savona 08/02/2015 " Il Comitato di Villapiana fa il punto fotografico dei lavori dell'Aurelia Bis : Miramare, Basci ,Grana "
Reportage fotografico di alcune lavorazioni dell'Aurelia Bis
Nella foto che segue, dello svincolo di Miramare, si possono notare le infissioni passive che delineano la volta del Camerone che accoglierà le due bretelle ( entrata ed uscita per e da Savona ed il nastro principale dell'Aurelia Bis ) lo scavo completo scenderà ancora di circa 12 metri.
la foto che segue mostra lo scarico, di acque piovane esistente, al quale il progetto assegna il compito di scaricare a mare tutte le acque piovane dello svincolo.
Noi per tempo abbiamo denunciato l'insufficenza della sezione
Testa della "Talpa " all'uscita della galleria Basci lunga 530 metri
Imbocco della galleria San Paolo lunga 2051 metri in località Basci guardando a Ponente
Viadotto Grana vista verso Est lungo 165 metri ,si intravvede l'uscita della galleria Grana verso Ovest lunga 188 metri , si vede la struttura del nastro trasportattore che dalla Talpa porterà il materiale di risulta dello scavo della stessa, fino al deposito situato all'imbocco Est della galleria Grana, e di li su camion il materiale sarà trasportato altrove
La discarica provvisoria di Poggio Azzurro , La Rusca , Via Garroni, Corso Ricci saranno documentati prossimamente
Cordialmente Procopio Giuseppe
Savona 08/02/2015
Nella foto che segue, dello svincolo di Miramare, si possono notare le infissioni passive che delineano la volta del Camerone che accoglierà le due bretelle ( entrata ed uscita per e da Savona ed il nastro principale dell'Aurelia Bis ) lo scavo completo scenderà ancora di circa 12 metri.
la foto che segue mostra lo scarico, di acque piovane esistente, al quale il progetto assegna il compito di scaricare a mare tutte le acque piovane dello svincolo.
Noi per tempo abbiamo denunciato l'insufficenza della sezione
Testa della "Talpa " all'uscita della galleria Basci lunga 530 metri
Imbocco della galleria San Paolo lunga 2051 metri in località Basci guardando a Ponente
Viadotto Grana vista verso Est lungo 165 metri ,si intravvede l'uscita della galleria Grana verso Ovest lunga 188 metri , si vede la struttura del nastro trasportattore che dalla Talpa porterà il materiale di risulta dello scavo della stessa, fino al deposito situato all'imbocco Est della galleria Grana, e di li su camion il materiale sarà trasportato altrove
La discarica provvisoria di Poggio Azzurro , La Rusca , Via Garroni, Corso Ricci saranno documentati prossimamente
Cordialmente Procopio Giuseppe
Savona 08/02/2015
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mercoledì 4 febbraio 2015
Savona La Stampa 04/02/2015 " Via libera al ponte di Villapiana "
Sabato 31/01/2015 abbiamo pubblicato un
articolo chiedendo all'Amministrazione di decidere anche sul ponte di
Villapiana che aleggia dal 1997 senza che siano stati capaci di
farlo.
Sembra che l'Amministrazione abbia
voluto rispondere all'invito decidendo repentinamente .
La Regione Liguria ha proposto il ponte
tra Via Torino e Via Crispi smentendo la soluzione messa ancora
nell'ultimo PUMT 2014 e l'Amministrazione incapace di decidere in
proprio sembra aver accettato la soluzione proposta dalla Regione.
Finalmente se ne comincerà a discutere
nelle Commissioni e nel Consiglio Comunale.
Prenderemo visione della delibera e del
relativo dibattito avvenuto per prendere la decisione ( se ne è
stato fatto un verbale ) e capiremo quali sono le ragioni tecniche
che hanno portato a questa decisione.
Il disegno pubblicato dalla La stampa
rappresenta lo studio per la prosecuzione dell'Aurelia Bis verso
Ponente, il ponte è solo accennato e non esiste la rappresentazione
grafica del raccordo tra il ponte e Corso Ricci, pertanto hanno deciso su un progetto incompleto, cosa che ha fatto
invece il DIBRIS.
Alla soluzione DIBRIS abbiamo risposto
con l'articolo del 31/01/2015 .
Sul ponte proposto dalla Regione
abbiamo già scritto una relazione, il 4 Ottobre 2014, che ora
riproponiamo tale e quale ed avevamo fatto la proposta di un ponte in
quota sulla prosecuzione di Via Verdi diretta in Corso Ricci senza
interferire con Via Torino.
Comunicato stampa A Uomini
Liberi, La Stampa, , IVG
Ponte di Villapiana ( che chiamerei
di Lavagnola ) a servizio dell'Aurelia Bis, allocato tra Via
Torino/Garroni/Crispi /Martiri della Deportazione
Noi pensiamo che tale opera vada
spiegata ai residenti e che l'ing. Bersani e la Regione ci dicano
come immaginano la futura Viabilità visto che hanno detto che la
viabilità attuale dovrà essere modificata.
Con tutto il rispetto per il lavoro
degli altri, in quella posizione valgono le osservazioni che abbiamo
fatto per il famoso ponte di Via Acqui,
Una rotatoria in piena zona esondabile " Rossa " su una strada che dovrebbe essere " locale " ma assolve le funzioni anche di strada di interquartiere.
La rampa potrebbe essere tra il 15% ed il 20%.
Una rotatoria in piena zona esondabile " Rossa " su una strada che dovrebbe essere " locale " ma assolve le funzioni anche di strada di interquartiere.
La rampa potrebbe essere tra il 15% ed il 20%.
La viabilità della zona andrà
modificata , lo ha detto l' ing. Bersani dell'Università che ha
illustrato i flussi di traffico con la presenza dell'Aurelia
Bis.
Spariranno i parcheggi su Via Torino almeno fino ad arrivare all'incrocio con Via Milano ( supponiamo ) e la strada diventerà a doppio senso, oppure i veicoli si sparpaglieranno all'interno del quartiere per raggiungere Via Verdi e di li andare alla rotatoria.
Spariranno i parcheggi su Via Torino almeno fino ad arrivare all'incrocio con Via Milano ( supponiamo ) e la strada diventerà a doppio senso, oppure i veicoli si sparpaglieranno all'interno del quartiere per raggiungere Via Verdi e di li andare alla rotatoria.
La rotatoria anche nel caso che
l'Aurelia Bis funzioni poco, avrà un traffico di tra 1600 e1800
autovetture circa, (ora ce ne passano 1000 tra Via Verdi e Via
Crispi), circa 700 autovetture di media in più di adesso.
Queste 700 si aggiungeranno alle 900
tra Via Verdi e Via Alessandria e alle circa 1400 tra via Alessandria
e Via Milano.
Ripetiamo , nel pieno rispetto del
lavoro altrui ci sembra una soluzione non praticabile.
Noi
riproponiamo la nostra soluzione che è quella di far partire un
ponte in struttura metallica a due corsie dalla piazzetta che si
forma all'incrocio tra Via Verdi ,Via Padova Via Firenze Via Fiume ed
andare in quota, scavalcando via Torino fino al Corso Ricci, dando
anche una eccellente risposta al Piano di Protezione Civile della
Città di Savona. Il tratto di strada di Via Verdi interessato ( la
rampa a scendere ) è larga 10 metri più due marciapiedi larghi
ciascuno 2,00 metri
Tale
soluzione, non ce lo nascondiamo, certamente disturberà qualcuno ma
darà una risposta senz'altro migliorativa al nostro quartiere in
quanto permetterà agli abitanti di Villapiana, di accedere
direttamente all' Aurelia bis e viceversa, con Via Verdi a doppio
senso, gli stessi non dovrebbero risalire Via Milano intasando il
cuore del quartiere,
Non
creerà incroci con via Torino e permetterà inoltre alle 500/h+500/h
autovetture, che ora percorrono via Torino e via Crispi in direzione
per e da il Piemonte o della valle del Santuario, di
raggiungere Corso Ricci e di lì le destinazioni verso nord liberando
Lavagnola da questo traffico.
Ricordiamo
inoltre che il “ Ponte di Villapiana” era nato per scaricare il
flussi di traffico che si sarebbero riversati, con l'istituzione del
famoso circuito di Villapiana (senso unico su Via San Lorenzo e
strade conseguenti ) su Via Torino, flussi che tuttora ci costringono
a code estenuanti e a ricerche di soluzioni diverse; una delle quali
è stata proposta dagli Ostinati con la bretella tra Via Piave e il
Ponte di Via delle Trincee.
Quello
proposto dalla Regione non assolverà a questa necessità, non
dimenticatelo.
Proponiamo
un referendum tra la popolazione tra la soluzione Regione e la
soluzione Comitato, o altre.
Ci
teniamo a dire che stiamo trattando esclusivamente di flussi di
traffico e di Viabilità e ci rendiamo conto che entrambe le proposte
comporteranno comunque malumori.
Allegato
il confronto tra simulazioni
Savona
04/10/2014 Comitato viabilità Piazza
Saffi/Villapiana Procopio Giuseppe
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