lunedì 24 settembre 2012

Villapiana 13/08/2012 " Il Comitato risponde alla lettera dell'Amministrazione Comunale del 25/07/2012 "

Settore Qualità e Dotazione Urbane
del Comune di Savona
c. a. Ing. Pesce

Ministero delle Infrastrutture e Trasporti RR
Via Caraci 36 00157 Roma
c. a. Ing. Mazziotta

Ministero Infrastrutture e Trasporti
Via Brigate Partigiane 2 16129 Genova
c. a Ing. Pentimalli

Direzione Centrale per gli UTG e RR
per le Autonomie Locali
Vice Capo Dipartimento- Direttore Centrale
Prefetto Rosaria Cicala
Piazza del Viminale 00184 Roma

Al Signor Prefetto della Provincia di Savona
dott.ssa Basilicata Gerardina
Piazza Saffi
Savona

Al Signor Procuratore della Repubblica
dott. Granero Giannantonio
Piazza Angelo Barrili
Savona



Oggetto : Modifica della Viabilità in Piazza Saffi,Villapiana -Esposto del24/04/2008 .
Riferimento lettera del Comune di Savona del 25 Luglio 2012 prot. 34420
Settore Qualità è Dotazioni Urbane a firma dell'ingegnere Luca Pesce


Gent.le Ing Pesce

come al solito l'Amministrazione Comunale che tramite Lei risponde alla nostra lettera tende ad arruffare il coacervo degli argomenti sul tappeto.
Per rispetto di tutti coloro che ci leggono in indirizzo smettiamola con il teatrino che dura da troppo tempo e veniamo finalmente ai fatti.
Il PIM di Villapiana è un documento commissionato dal Comune di Savona alla Soc. Ges srl il 31 Ottobre 2008 che la Ges srl ha consegnato al Comune il giorno 4 Novembre 2008 vale a dire 4 giorni dopo con in mezzo un sabato ed una domenica.
Il 5 Novembre è stato approvato in Giunta , il 6 Novembre portato in Commissione, (l'otto ed il nove Novembre rispettivamente sabato e domenica ) e l'undici Novembre approvato in Consiglio Comunale
Questo documento serviva per avere il finanziamento regionale per opere già comprese nel programma delle opere pubbliche, per avere il quale stavano scadendo i termini.
Il documento era una scopiazzatura del progetto TAU ( progettisti della rotatoria di Piazza Saffi e del circuito di Villapiana ) , inseriva nel progetto opere già realizzate, era chiaramente un documento per i finanziamenti regionali.
Giustamente il progetto classificava le strade Via Cavour e Via San Lorenzo come strade di interquartiere per la funzione che avevano e che hanno.
Questo documento era stato parzialmente approvato, dal Consiglio Comunale, perché restava dubbia la soluzione senso unico/ doppio senso di Via Cavuor e Via San Lorenzo.
Il senso unico poi instaurato su Via Cavour e Via San Lorenzo non è mai stato approvato in Consiglio Comunale

Per quanto riguarda la classificazione delle strade la hanno sicuramente informata male perché c'è una profonda differenza tra le strade di categoria E ed F come da regolamento Viario del Comune di Savona che si rifà pari pari all'allegato dello all'articolo 36 del CdS e all'art. 2 CdS
Lei ricorda giustamente il regolamento viario del Comune di Savona ( che il Ministero delle infrastrutture ha acquisito dall'Amministrazione Comunale insieme al PGTU),
al titolo 3 di pag.9 vengono regolamentate le strade di quartiere e di distribuzione interna.
All'art. 15 spiega cosa si intende per strade di quartiere e di distribuzione interna.
“ Sono classificate strade di quartiere e di distribuzione interna le strade che realizzano i principali collegamenti all'interno dei quartieri della città “
All'art. 18 tratta delle categorie veicolari ammesse sulla carreggiata “ Tutte le categorie esclusi i carichi eccezionali non autorizzati “
Al titolo 4 pag 13 vengono regolamentate le strade locali
all'art. 24 si spiega cosa si intende per strade locali “ strade locali con carattere prevalentemente residenziale- Strade locali con carattere prevalente di commercio al dettaglio-Strade locali con carattere prevalente di commercio all'ingrosso, produzione e magazzinaggio”
All'art. 27 tratta delle categorie veicolari ammesse al transito sulla carreggiata “ su tutte le strade locali non è ammesso il transito dei mezzi di trasporto collettivo di massa “
Via Cavour , Via San Lorenzo , Via Alessandria , Via Torino , Via Piave sono strade sulle quali circolano i bus in ragione di circa 22/25 autobus di linea per ora, pertanto non possono essere considerate strade locali anche in funzione degli art. 16 e 25 del Regolamento Viario che trattano delle prestazioni delle strade.
Perciò l'art. 157/4 non è applicabile sulle strade sopra descritte e le corsie libere devono essere due.
Alleghiamo a proposito dell'Art. 157/4 il Parere del Ministero delle Infrastrutture a Firma dell'Ing . Mazziotta massima autorità in materia di Cds.

Vogliamo sommessamente ricordare che l'Ispettore inviato dal Ministero nella relazione del 2 Febbraio 2009 prot. 779 a pag. 5/6/7 aveva contestato all'Amministrazione Comunale la non rispondenza delle misure intraprese con l'ordinanza del Comandante Aloi sia al CdS e al Regolamento viario del Comune di Savona ( con particolare riferimento al titolo 3 e 4 del Regolamento Viario) e rigettato successivamente le deduzioni del Comune con relazione del 15/02/2010 prot.1260.

Il riferimento al futuro Piano Urbano della Mobilità e Trasporti ( che è un pessimo Piano e per questo fermo da oltre due anni) non è pertinente in quanto stiamo discutendo di atti del 2007 e la proposta di rendere quasi tutte le strade di Savona di categoria F è conosciuto forse da tre persone Io , Lei ed il Comandante Aloi.
Voler classificare come strade di categoria F ( Strade locali ) strade sulle quali circolano 25 autobus e 1000 autovetture ( compensate ) all'ora dimostra solo una profonda ignoranza della materia , ma permetterebbe di allocare altri parcheggi sulle strade.
Savona ha bisogno di togliere i parcheggi dalle strade non aggiungerne altri
In merito alla ventilata ipotesi della corsia preferenziale bus su Via Cavour e Via San Lorenzo, l'Assessore Apicella ha fatto suo il consiglio che gli abbiamo dato il 16 Novembre 2011 durante un incontro tra il rappresentanti del Comitato e lo stesso Assessore svoltosi in Comune.
Purtroppo tale idea più volte spesa, sui mezzi di informazione e nelle varie lettere agli Enti in indirizzo, dall'Amministrazione Comunale come la caduta della manna è legata dall'Assessore, al reperimento di una area identificata nel cortile di un palazzo di proprietà dell'ENI palazzo sottoposto a vincolo dalla Sopraintendenza delle Belle Arti.
Già il Vicesindaco della passata Amministrazione aveva tentato di ottenerla senza riuscirci.

Per quanto riguarda il Piano di Protezione Civile “ vigente “( ottenuto con un accesso agli atti )all'interno dello stesso esiste un capitolo per un piano operativo di sgombero immobili, un piano per le evacuazioni dei plessi scolastici in caso di esondazione e dovrebbe esistere un elenco delle famiglie residenti in zona soggetta ad inondabilità ma nel vigente documento riporta una pagina bianca con il titolo “Elenco di famiglie residenti in zona soggetta ad inondabilità”
Allora il Comitato si è fatto parte diligente ed si è recato presso il Comando dei Vigili Urbani per conoscere tutti i dati relativi alle pagine contenenti i soli titoli delle pagine bianche.
Il Comitato è stato ricevuto ed ha preso visione degli atti “secretati o sottoposti a privacy “ cosi sono state giustificate le pagine con il solo titolo.
Purtroppo la pagina che doveva contenere l'elenco delle famiglie residenti in zona soggetta ad inondabilità non è stata redatta ( doveva essere redatta da professionista esterno all'amministrazione con le modalità di movimento).
Non esiste altra informazione reperibile dal Piano di Protezione Civile Comunale
Pertanto non ci sono informazioni su come gli abitanti della zona devono comportarsi.

Noi siamo sempre disponibili per una esercitazione programmata simulando una esondazione.

Si allegano
Parere del Ministero delle infrastrutture
Frontespizio del Piano di Protezione Civile del Comune di Savona
Pagina interna del PPC “ Elenco famiglie …
Frontespizio del regolamento viario di Savona
Pagine 9/10/13/14 del regolamento viario di Savona

Cordiali saluti
Comitato viabilità Piazza Saffi/Villapiana
c/o
Procopio Giuseppe Via Mignone 2/4 SV 17100
pinpro@inwind.it 3357025566

Savona 13/08/2012

Villapiana 10/07/2012 " Il Comitato scrive al Ministro Cancellieri un esposto denuncia sulla situazione viabile di Villapiana "

Ministero dell'Interno-Gabinetto del Ministro
Piazza del Viminale 1
00184 ROMA



Esposto/Denuncia

Oggetto: modifica della viabilità di Villapiana e Piazza Saffi nel Comune di Savona con Ordinanza del Dirigente della Polizia Municipale del 17/08/2007

Signor Ministro Dottoressa Anna Maria Cancellieri, ci rivolgiamo a Lei affinché i diritti dei cittadini e le Leggi dello Stato Italiano non vengano calpestati impunemente dalla Amministrazione Comunale di Savona.
Come anticipato nell'oggetto l'Amministrazione Comunale di Savona modificava la viabilità di una grande e nevralgica parte della Città.
Le modifiche apportate restringevano due strade di primaria rilevanza inserendo un'altra fila di auto, parcheggiate, in linea, riducendo lo spazio per la circolazione ad una sola corsia di marcia non superiore ai metri 3.50 e quindi ad un senso unico.
Nello stesso tempo venivano sovraccaricate altre due strade anche loro importantissime con un aumento del traffico di circa il 70% , la parte terminale di quest'ultima direttrice ha una corsia di marcia non superiore ai 4 metri.
La modifica, seppur sperimentale, evidenziava immediatamente gravi condizioni di vivibilità della parte di città interessata e riflessi negativi nelle parti limitrofe alla stessa.
Si formava un Comitato spontaneo di cittadini residenti e l 'Amministrazione riconoscendo i problemi iniziava una serie di aggiustamenti viabilistici e ordinava un rilevamento della qualità dell'aria.
Nessuno degli aggiustamenti si rivelava idoneo alla bisogna e le analisi della qualità dell'aria evidenziava sforamenti dei parametri degli additivi della benzina.
Contemporaneamente a seguito del restringimento della carreggiata delle strade si verificavano numerose interruzioni del traffico privato, del Pubblico Servizio e degli interventi del 118.
L'Amministrazione a seguito di quanto sopra riportato annunciava per bocca del Suo Assessore alla viabilità, il 15/02/2009, alla Stampa la sospensione della sperimentazione e confermava la decisione durante lo svolgimento della Terza Commissione Permanente (competente per la viabilità) il 26/02/2008 alla presenza del Comandante della Polizia Municipale e dei rappresentanti del Comitato.
Purtroppo non furono mantenute le promesse, seguirono numerose le interruzioni del servizio pubblico , le autoambulanze seguitarono a rimanere intrappolate nelle code ed il Comitato ,costituitosi il 27 Ottobre 2007 presentava un Esposto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti il 24/04/2008 e contemporaneamente alla Procura della Repubblica di Savona.
Nel contempo l'Amministrazione Comunale ipotizzava l'apertura di una bretella del valore di 240.000 € per scaricare le code che seguitavano a formarsi,( ipotesi bocciata dallo studio dell'Università di Genova) ipotizzava la costruzione di un ponte sul fiume Letimbro ( costo preventivato 5.000.000 € ( subito rigettato per il costo e per la non verificata utilità dello stesso )
poi ipotizzava la formazione di una zona ZTL per un quartiere di 12.000 abitanti e zona di collegamento tra altri quartieri, ipotizzava ancora una modifica dell'orario di ingresso uscita delle scuole presenti nel quartiere ( 2.000 alunni più gli addetti ) tutte queste ipotesi, peraltro cervellotiche, non furono attuate .
Il Ministero delle Infrastrutture predisponeva una Ispezione e l'Ispettore relazionava la Sede di Roma il 02/02/2009 evidenziando lo stato delle cose e le numerose infrazioni al CdS ed ai DM del 2001 e 2006 in materia di normative sulla costruzione delle strade e rotatorie.
La relazione fu inviata dalla sede di Roma alla Amministrazione Comunale che cominciava una serie di corrispondenza con il Ministero stesso giustificante il proprio operato.
Il Ministero rigettava tutte le giustificazioni con una seconda relazione il 15/02/2010 confermando tutte le violazioni contestate con la prima.
Il Ministero consigliava aggiustamenti, che ad oggi non sono stati posti in essere, ed informava ufficialmente Il Prefetto ed il Procuratore della Repubblica.
Le modifiche viabilistiche apportate oltre ad infrazioni al CdS andavano a incidere profondamente sulle vie di fuga previste dal Piano di Emergenza della città predisposto in caso di esondazione del torrente Letimbro.
Sia il Comitato che la Minoranza del Consiglio Comunale chiedevano l'intervento del Signor Prefetto che rimandava la palla all'Amministrazione Comunale senza intervenire.
Il Comitato richiese anche l'intervento dell'Ispettorato per la Funzione Pubblica, del Difensore Civico, della Protezione Civile Regionale e Comunale.
Tutti si nascosero dietro “ è competenza dell'Amministrazione Comunale “
E' stato nuovamente richiesto l'intervento del Procuratore a seguito di nuove interruzioni del Pubblico Servizio e del caso nel quale il medico del 118, bloccato nelle code, raggiunse a piedi un infortunato stradale e l'autoambulanza raggiunse, dopo molto tempo, l'infortunato passando contro mano con l'ausilio dei Vigili Urbani.
Il Procuratore archiviò il fascicolo poiché secondo Lui non c'erano gli estremi per il penale.
Si riunì anche la Commissione dei Capigruppo del Comune di Savona che votò per il ritorno alla viabilità iniziale, si tenne un referendum informale ( il Comune di Savona non ha completato l'iter per i referendum ) che si pronunciò a larghissima maggioranza contro la viabiltà modificata, ci fu una richiesta scritta ufficiale da parte dei commercianti della Piazza per il ritorno alla viabilità iniziale.
Più recentemente il referendum proposto dal quotidiano La Stampa sulla viabilità di Villapiana la ha nuovamente bocciata a larghissima maggioranza
Da ultimo in una riunione degli abitanti del quartiere di Villapiana organizzata dall'Amministrazione ( il 19/04/2012 ) i cittadini hanno richiesto a gran voce il ritorno alla vecchia viabilità.
Poiché nessuno sembra avere la forza di imporsi alla Amministrazione Comunale e di porre rimedio chiediamo al Signor Ministro di tutelare i cittadini predisponendo gli interventi necessari per ripristinare la democrazia in questa città

Questo Comitato ha in rete un blog, organizzato per etichette per esempio “ giornale” sotto questa etichetta si trovano 245 articoli che parlano del problema, dal quale è possibile risalire a qualsiasi informazione necessaria.
Siamo disponibili a venire a Roma in qualunque momento e chiediamo che ci venga comunicato il responsabile del procedimento

Savona, 10/07/2012 Comitato viabilità Piazza Saffi/Villapiana
c/o
Procopio Giuseppe Via Mignone 2/4
17100 Savona


Si allega il Verbale della Terza Commissione permanente in data 26/02/2008
Si allega CD con articoli significativi dei giornali che si occupano della vicenda