mercoledì 4 luglio 2012

Villapiana 02/07/2012 " Il Comitato risponde alla lettera dell'ing. Pesce del 04/04/2012 "


Al Sig. Sindaco del Comune di Savona
Dott. Federico Berruti
Corso Italia 19 17100 Savona

Al Dirigente del Settore Qualità e Dotazione Urbane
del Comune di Savona
Ing. Pesce

Ministero delle Infrastrutture e Trasporti RR
Via Caraci 36 00157 Roma
c. a. Ing. Mazziotta

e p c

Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali del Governo
per le Autonomie Locali
Vice Capo Dipartimento- Direttore Centrale
Prefetto Rosaria Cicala
rosaria.cicala@interno.it

Al Signor Prefetto della Provincia di Savona
dott.ssa Basilicata Gerardina
Piazza Saffi - Savona

Al Signor Procuratore della Repubblica
dott. Granero Giannantonio
Piazza Angelo Barrili - Savona



Oggetto : Modifica della Viabilità in Piazza Saffi,Villapiana -Esposto del24/04/2008 .
Riferimento lettera del Comune di Savona del 04/04/2012 prot. 16377
Settore Qualità è Dotazioni Urbane a firma dell'ingegnere Luca Pesce

> Gent. Ing. Pesce, noi ci conosciamo di persona e capisco il suo imbarazzo nello scrivere al Comitato quanto da Lei rappresentato nella lettera del 4 Aprile 2012.
Effettivamente non comunicavamo niente di nuovo era solo un promemoria per Tutti coloro in indirizzo, (escluso il Ministero delle Infrastrutture ) che hanno fatto come Ponzio Pilato sopraffatti dai poteri affidati agli Enti Locali con la Legge 267/2000 “ Testo unico per l'Ordinamento degli Enti Locali “
Tutto quanto scritto nelle lettere da Lei ricordate tende a mascherare la realtà delle cose.
Sappiamo tutti bene quanto sia errata la Viabilità di Villapiana ed in contrasto con i dettami del Codice della Strada e come abbia modificato in peggio, anzi reso impossibile avere vie di fuga in caso di esondazione del Letimbro.
> Nella lettera del 10 Febbraio 2012 le chiedevamo di dirci quale articolo del CdS vi permetteva di considerare la larghezza Via Cavour e Via San Lorenzo, con autovetture parcheggiate su entrambi i lati delle strade o moto e macchine, a norma; ma non abbiamo ottenuto da Lei alcuna risposta.
Le ricordiamo con con delibera n°52 del Consiglio Comunale del 11 Novembre 2008 veniva approvato il PIM di Villapiana ( Piano integrato della Mobilità ) all'interno del quale alla Tav 1 degli elaborati della GES Strategie venivano classificate le strade di Villapiana ebbene Via Cavour e Via San Lorenzo, Via Verdi e Via Torino – Piave sono classificate strade di interquartiere .
Poiché tutti coloro che ci leggono sanno quali debbano essere le caratteristiche di queste strade, le chiedo ancora una volta di dirci quale è la norma applicata dall'Amministrazione Comunale e o dai suoi Dirigenti che la rappresentano verso l'esterno.


> Dopo la protesta dei commercianti di Piazza Saffi documentata anche dalla stampa locale Il Secolo XIX dell'11 Giugno 2012, un paio di giorni fa avete spostato il Carico e Scarico merci da dentro la rotatoria di Piazza Saffi a subito fuori dalla Rotatoria a valle delle strettoia delle strisce pedonali in Via Venezia.
Ebbene lo spazio, prima riservato alle autovetture sistemato a spina di pesce, è insufficiente per la lunghezza dei mezzi che devono scaricare , detti mezzi o restano con il “ culo “ in carreggiata o con le ruote salgono sul marciapiede.
Anche questa soluzione è pericolosa, avete messo una pezza peggiore del buco.
> In un prossimo futuro, a seguito delle proteste dei residenti, aggiungerete, come da delibera di Giunta, un semaforo a chiamata in Corso Mazzini situato 100metri prima della rotatoria del “Priamar” e 100 metri dopo il semaforo di Corso Italia ( ultimo semaforo di una serie di sette posti in sequenza)
Sempre a seguito delle proteste dei residenti vi accingete a cambiare per la terza volta la viabilità della zona di Via Untoria.
Più volte avete cambiato il colore degli stalli dei parcheggi da “ bianchi a gialli a blu “sempre a seguito dell'iniziativa del Comitato 800.
L'aver riservato parcheggi ai soli residenti del quartiere del Centro, regalando loro gratis parcheggi sotto casa, ha discriminato gli altri abitanti della città e penalizzato coloro che vogliono venire o devono venire nel Capoluogo di Provincia , forse non vi siete accorti che a meno di 100 metri esiste il parcheggione di Piazza del Popolo.
Esistono altre situazioni di Viabilità che stanno suscitando la protesta dei residenti ma che per ragioni di spazio non elencheremo in questa lettera.
> Lei sa bene che l'Assemblea di Quartiere di Villapiana, svoltasi il 19 Aprile 2012, organizzata dall'Amministrazione Comunale ha richiesto a gran voce il ritorno alla vecchia viabilità,
Bene ad oggi, dopo manovre per insabbiare e nascondere il tutto da parte di una corrente politica, il Referente di Quartiere non ha avuto o perlomeno non ha dato alcuna risposta alla Assemblea.
> Lei sa, ancora meglio, che non correggere secondo le normative la Viabilità di Villapiana è un puntiglio, forse politico, del Sindaco Berruti che nel passato è stato sconfessato dalla Conferenza dei Capigruppo e dal pronunciamento dell'ex assessore alla Viabilità Di Tullio, dalla nascita del Comitato con oltre 2000 firme, dal referendum ufficioso: 700 abitanti di Villapiana in un giorno ( il Comune di Savona non ha le norme per farne uno ufficiale), dalla petizione dei commercianti ( 70 ) di Piazza Saffi.
> Il Sindaco Berruti, è il peggior Sindaco che a mia memoria abbia avuto Savona, e a cascata ne risente tutto il Governo della Città
> Le chiedo ancora una volta di fare quanto in suo potere perché l'Amministrazione faccia tesoro dei consigli dati dal Ministero delle Infrastrutture e che gli Enti in indirizzo facciano Opera di persuasione nei confronti dell'Amministrazione Stessa

Savona,02/07/2012 Comitato viabilità Piazza Saffi/Villapiana
c/o
Procopio geom. Giuseppe
Via Mignone 2/4 Savona 17100
pinpro@inwind.it 3357025566

domenica 1 luglio 2012

Villapiana " Il Comitato chiede alla Protezione Civile a chi allora deve rivolgersi " 27/03/2012


Controrisposta alla protezione civile









Buon giorno dott.ssa Gallinotti,
la ringrazio per la sollecita risposta,ma vista la risposta vogliate cortesemente dirmi a chi deve rivolgersi un cittadino della repubblica italiana per far correggere le storture degli enti locali.
simile quesito è stato posto ufficialmente al Ministero degli Interni dal quale siamo in attesa di risposta.
cordialmente Procopio Giuseppe
SV , 27/ 03/2012

Villapiana " Risposta della Protezione Civile alla Nostra del 22/02/2012


Villapiana "Il Comitato scrive alla Protezione Civile 17/02/2012 "



Al Sig. Sindaco del Comune di Savona
Dott. Federico Berruti
Corso Italia 19 17100 Savona

Ministero delle Infrastrutture e Trasporti RR
Via Caraci 36 00157 Roma
c. a. Ing. Mazziotta

Ministero Infrastrutture e Trasporti
Via Brigate Partigiane 2 16129 Genova
c. a Ing. Pentimalli

Protezione Civile Regione Liguria
Via Brigate Partigiane 2 16129 Genova

e p c

Al Signor Prefetto della Provincia di Savona
dott.ssa Basilicata Gerardina
Piazza Saffi
Savona

Al Signor Procuratore della Repubblica
dott. Granero Giannantonio
Piazza Angelo Barrili
Savona



Oggetto: lettera della Polizia Municipale del 3 febbraio 2012 protocollo 5952 in risposta alla lettera del Comitato rubricata 394 /12

Il Comitato cercherà per l'ennesima volta di riportare su binari di comprensibilità la questione sul tappeto che l'Amministrazione Comunale scrivendo a più voci tende ad arruffare,

1° non si dà riscontro ad una lettera di Procopio bensì ad una Lettera del Comitato

2° la semplice sostanziale ( cosi la definisce il Comandante Aloi ) modifica di rilievo che è stata effettuata nell'agosto 2007 e cioè l'istituzione del cosiddetto Circuito di Villapiana che attraverso strade tutte a senso unico parte da piazza Saffi e li vi ritorna .( circuito lungo circa 1.550 metri )
Questo circuito, che parte da Piazza Saffi e attraverso i sensi unici ( in sequenza ) di via Cavour, via San Lorenzo, Via Verdi o Via Alessandria costringe tutti gli abitanti di Villapiana alta a transitare sull'unica strada Via Torino e poi Via Piave per raggiungere Piazza Saffi, ha praticamente chiuso in trappola tutta Villapiana alta e l'intrico delle modifiche dei sensi di marcia in giro a piazza Saffi ha completato l'opera.
Di riflesso questa semplice operazione ha portato tutto il traffico all'interno del Quartiere mentre prima il traffico scorreva ai margini lasciando il Quartiere in stato di quiete

3° Altre strade in Villapiana hanno subito l'inversione del senso di marcia

4° Certamente non sono state modificate le larghezze delle strade e quasi tutte le strade del quartiere hanno una larghezza tra i marciapiedi oscillanti tra i 9 e i 10 m, la unica strada con misura leggermente inferiore agli 8 metri per maggior parte della tratta è Via San Lorenzo, altra strada con misura minima di 6 metri è via Piave, strada terminale del circuito Villapiana, che permette l'uscita dal quartiere, ma sono state ristrette le carreggiate.
Tutte le strade pertanto hanno misure più che sufficienti per il carico viabile che le percorre,

Purtroppo sono i parcheggi che l'Amministrazione, prima per necessità e poi colpevolmente per inerzia, ha allocato sulle carreggiate stradali,

5° La possibilità che venga istituita una corsia bus su via San Lorenzo e via Cavour ( possibilità già proposta da noi nel 2007 e mai stata presa in considerazione) è di là da venire e potrebbe in caso di incidente sulle due strade permettere comunque l'accesso al Quartiere dei mezzi di soccorso.
Il Quartiere di Villapiana è un quartiere ponte tra il centro e la periferia e conta oltre 16.000 abitanti.
In questo Quartiere esistono alcuni Istituti scolastici quali: Il Liceo Scientifico Orazio Grassi in Piazza Brennero con circa 1000 alunni, Le Scuole Primarie ed Infanzia della Scuola Mazzini, in via Verdi, con 379 alunni , la Succursale delle Scuole Medie Pertini, in via Verdi, con 213 alunni, l'Istituto odontotecnico Mazzini- Da Vinci con circa 300 alunni in Via Oxilia, Il nido “ La Giostra” di Via San Lorenzo con 45 iscritti, La scuola materna Regina Margherita in Via Verdi con 80 bambini.
Ci sono anche tutti gli addetti a tali Istituti

6° Quanto ai richiami al Piano di Protezione Civile confermiamo quanto scritto in precedenza aggiungendo, non per spirito di polemica, che nel Piano che è presente nel sito del Comune ( al quale ci hanno rimandato quando abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti )al punto 16 si parla di gestione di pannelli luminosi

Si ricorda che nella Premessa ( del Piano di Protezione civile ) alla fase Uno si scrive così:
la fase uno è da ritenersi in continua evoluzione stante la necessità di addivenire ad un costante aggiornamento del piano posto che lo stesso per sua natura deve essere il più possibile corrispondente alle dimensioni degli eventi attesi della popolazione coinvolta, della viabilità alternativa o di altre situazioni che per loro natura possono subire modifiche ….. omissis …... e quant'altro che ritenuto utile porterà alla elaborazione finale di uno strumento operativo speditivo preciso e funzionale

Per chiarezza dobbiamo portare a conoscenza di chi legge che il Comitato ha preso visione anche di tutti i documenti che nel Piano stesso sono rappresentati da sole pagine bianche con il titolo degli argomenti di cui si dovrebbe trattare (a causa di argomenti sensibili)
Sappiamo bene, allora, sia chi scrive e sia chi legge, che il Piano, pur nella sua veste leggera e spedita è carente per quanto riguarda le ipotesi dei comportamenti che devono essere adottati dagli abitanti di tutta quella vasta zona di via Torino a partire da via Verdi fino a via Don Bosco ( 700 metri )
Non si dice dove dovranno essere allocate tutte le auto parcheggiate in quella zona e come potranno abitanti del luogo continuare a svolgere le loro attività al di fuori del quartiere se non avranno la possibilità di uscire dallo stesso

Il richiamo a quanto prescrive il piano della Regione Liguria lo riteniamo di cattivo augurio in quanto ben sappiamo cos'è successo a Genova in via Fereggiano pur in presenza delle prescrizioni del Piano Regionale,

È umano e disumano al tempo stesso quanto è successo in via Fereggiano.
Certo che le mamme sono andate a prendere bambini, certo che qualcuno abbia voluto salvare la propria macchina
La gente si fida della Pubblica Amministrazione e crede che quest'ultima si muova in direzione della loro sicurezza.

Cosa credete che faranno gli abitanti di quella zona sopraindicata quando l'acqua comincerà ad alzarsi e a correre per le strade anche solo di qualche centimetro? Cercheranno di portare le loro auto in salvo in altro luogo ma per quali strade?
Se avranno bisogno gli anziani di andare in farmacia, all'ospedale per quale strada avete programmato di farli passare ? È cosa faranno gli abitanti di Villapiana alta (al riparo dalla esondazione )per seguitare la loro vita di tutti giorni se non potranno scendere più in via Torino?

Qui c'è il prototipo dell'italiano medio che spera sempre nello stellone italiano c'è sempre una stella che guida il cammino degli italiani, poi succede come a Vermicino, Succede che qualcuno cada in un pozzo non coperto, succede come in via Fereggiano protetto dal Piano Regionale

Forse c'è un documento inviato a tutti gli abitanti della zona sopraindicata che dice loro come comportarsi in caso di esondazione e dove far riferimento per viveri e medicinali ma non risulta da questo piano .

7° Poiché Il Sindaco è responsabile diretto dell'attuazione di tutte le prescrizioni presenti nel Piano e non solo, sarebbe opportuno che ogni lettera che ha per materia la Protezione Civile fosse controfirmata dal Sindaco stesso


Distinti saluti Comitato Viabilità Piazza Saffi/Villapiana
c/o
Procopio Giuseppe Via Mignone 2/4 Savona 17100
pinpro@inwind.it 3357025566

Savona,17/02/2012