mercoledì 15 gennaio 2020

Savona Il Secolo XIX 2020-01-15 " Crisi politica in Giunta sul piano del traffico, Caprioglio accusa Arecco e convoca i partiti "


Arecco ha fatto bene altrimenti sarebbero arrivati alla fine del mandato senza PUMT

a proposito a che servono i flussi aggiornati ?

domenica 12 gennaio 2020

2020 / 01/12 PROMESSE ELETTORALI TERZA PUNTATA

PROMESSE ELETTORALI
MODIFICA DELLA VIABILITA ' DI VILLAPIANA CON IL RITORNO ALLA VIABILITA' PRECEDENTE

Sono passati tre anni e mezzo da quando questa Amministrazione si è insediata e malgrado le nostre insistenze non è stata attuata la modifica della viabilità di Villapiana concordata in cambio dell'appoggio elettorale che ha portato il centro destra a vincere il ballottaggio.

Abbiamo proposto al Vicesindaco di attuare la modifica per gradi partendo con il ripristino del doppio senso di un tratto di Via Verdi, Via San Lorenzo, Via Cavour.

In soldoni Il Vicesindaco ci dice che Il Sindaco non è d'accordo.

Ora abbiamo deciso di rendere pubblico il carteggio avuto con questa Amministrazione , a puntate 

                                                       QUESTA E' LA TERZA 


Al Sig. Sindaco del Comune di Savona Dott.ssa Ilaria Caprioglio
e pc
Al Sig. Vicesindaco del Comune di Savona Arch. Massimo Arecco

Oggetto : Viabilità di Villapiana , promesse elettorali

Vista l'enfasi del giornale ( Il secolo XIX del mercoledi 27 Febbraio 2019 ) che a due tuttepagini riferiva sullo stato del piano del traffico e del suo stato dopo circa tre anni dalle elezioni, i componenti del Direttivo del Comitato mi hanno incaricato di chiederle un incontro per un ulteriore chiarimento.

Lei comprenderà la nostra preoccupazione , non ci rimandi al Vicesindaco come ha fatto dopo la nostra lettera del 20/02/2018 perchè è con Lei che desideriamo parlare, naturalmente presente il Vicesindaco che ci legge in copia e poiché il Vicesindaco conferma di voler rispettare le promesse fatte in campagna elettorali ne deduciamo che è Lei a non voler modificare la viabilità di Villapiana

Qui di seguito facciamo un breve riepilogo degli avvenimenti che ci hanno portato a contrastare la viabilità di Villapiana ora in essere.

Le ragioni sono dovute a due fattori chiave

UNA, La Salute dei cittadini che abitano Via Torino e Via Piave e Via Alessandria: le analisi fatte dall'Arpal avevano evidenziato uno sforamento dei parametri del Benzene , del Toluene altamente cancerogeni e del PM 10.

DUE, La Sicurezza l'aver reso a senso unico Via Cavour e Via San Lorenzo e Via Verdi e averle ridotte ad una corsia con larghezza tale che se si ferma per qualsiasi ragione un veicolo tutta Villapiana alta diventa irraggiungibile e qualsiasi necessità di soccorso viene inibita e impossibile

DUE bis, La Sicurezza , il piano di protezione civile classifica la Zona di Via Torino e Via Piave a rischio di esondazione del tipo R3 e R4 e in caso di esondazione tutta Villapiana alta resta tagliata fuori e prigioniera non potendo scendere da nessuna parte verso il centro città e non potranno essere portati soccorsi alla zona “ alluvionata “.

TRE, le norme stradali prevedono che non possa esserci una strada a senso unico se entro 100 metri non c'è la possibilità di un'altra strada a senso contrario .,
La viabilità di Villapiana Via Mignone è un circuito per cui chi da Piazza Saffi sale verso Villapiana ne può far ritorno solo dopo 1700 metri per Villapiana e 3000 metri per coloro che salgono verso la Rusca.

QUATTRO, in materia di sicurezza e salute dei cittadini , la responsabilità civile e penale è riconosciuta in capo al rappresentante legale dell'Amministrazione che è il Sindaco

Vogliamo ricordare che

l'Art. 107 del Testo Unico Enti Locali chiarisce quali sono le prerogative dei Dirigenti ,” Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico amministrativo spettano agli organi di governo “

l'Art. 7 del CdS Regolamentazione della circolazione nei centri abitati “1 Nei centri abitati i comuni possono con ordinanza del Sindaco a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2, 4 “

Vogliamo ricordare inoltre dallo Statuto Comunale l'art. 37 e l'art. 41 a proposito dei dirigenti
art. 41 “ Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dal presente Statoto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativodegli organi di Governo ...”

E' pur vero che è invalsa la prassi che si deve leggere “ il dirigente “ dove c'è scritto nell'art. 7 del CdS “ Sindaco “ ma non è così per ogni tipo di argomento; si deve leggere “ il Dirigente “ nei casi di ordinaria amministrazione ( vedi ponteggi per lavori o occupazione di suolo pubblico ) per i lavori di maggior impatto resta la competenza del Sindaco come da numerose Sentenze di Corte di Cassazione.

Senza andare a cercare la Cassazione dal 1992 il CdS è stato modificato più volte ma non è stato mai modificato l'Art. 7 che richiama la competenza del Sindaco.

Rialleghiamo le nostre lettere del 13/06/2017 e del 20/02/2018

cordiali saluti
Comitato per la Viabilità di Piazza Saffi Villapiana
c/o
Procopio Giuseppe Via Mignone 2/4 Savona
pinpro@inwind.it 3357025566

Savona 13/04//2019







CONCLUSIONI

Avremmo voluto tener riservata questa ultima parte, con sofferenza la portiamo a conoscenza degli elettori futuri, la verità non dovrebbe offendere nessuno o NO ?

Ogni qualvolta che ci rivolgiamo ai mezzi di informazione viene fuori la solita tiritera : noi chiediamo e diciamo , risponde il Sig. Sindaco raccontando la sua verità e lo fà come si faceva da bambini, di getto, “ non sono stato io , lo ha detto lui , è colpa sua “ e poi non ci viene mai chiesto se quello che risponde il Sig. Sindaco è verità, oppure mezza verità, oppure non rispondente alla verità.

Vogliamo ricordare al Sig. Sindaco che l'attuale vicesindaco Arch. Arecco al tempo della campagna elettorale era parte preponderante dello schieramento di centro destra pertanto ora non può venire smentito e che la campagna elettorale aveva due grandi temi “ LA VIABILITA' e l'ATA “

Voglio ricordare al Sig. Sindaco che Lei stessa, in occasione della presentazione da parte del Comitato alla libreria UBIK del progetto di collegamento dell'Aurelia Bis con il centro cittadino ( via Falletti ) ai sette candidati sindaco, si era seduta vicino a me , intento a preparare il PC per la presentazione , dicendomi: di non potersi fermare, che sarebbe arrivato l'arch. Arecco “ puoi per qualunque cosa rivolgerti a Lui” e che sarebbe stato come rivolgermi a Lei, e mi aveva dato il suo numero telefonico personale.

Voglio ricordare al Sig. Sindaco, che in occasione dell'incontro in campagna elettorale alla Società Cattolica di via Famagosta dialogando con i presenti, Io e Gianni Manzone avevamo ripetuto della necessità della modifica della viabilità di Villapiana e lei si era infervorata, alla domanda dei presenti ( abitanti della Villetta ) che chiedevano modifiche alla viabilità di via Famagosta soffocata dal traffico, aveva aggiunto che abitando in zona conosceva il problema e che si sarebbe messo mano anche alla modifica della rotatoria della Torretta.

Grande è la mia delusione , era arrivata una persona al di fuori della politica ora è parte integrante della stessa, è inutile riempirsi la bocca “ candidiamo persone della società civile “ pulite “ se le stesse vengono poi fagocitate dalla politica stessa, con l'handicap inoltre di non aver nessuna conoscenza della macchina politica amministrativa e di poter essere manovrate dalle “verità” dei dirigenti


Tanto dovevo, cordiali saluti Procopio G.

credo comunque che dovrò intervenire ancora sulla questione

Sv 12/01/2020

sabato 21 dicembre 2019

Savona 16/12/2019 Lettera al Prefetto-Sindaco-Vicesindaco e La Stampa a proposito delle pericolosità delle strade Via Torino-Via Crispi

Al Sig. Prefetto di Savona protocollo.prefsv@pec.interno.it
Al Sig. Sindaco del Comune di Savona posta@pec.comune.savona.it
Al Sig. Vicesindaco Di Savona posta@pec.comune.savona.it
Al Quotidiano La Stampa ermanno.branca@lastampa.it


Oggetto: Sicurezza Viabilità della città di Savona ed in particolare di Villapiana

rif ns del 24/06/2019 ; risp. Della Polizia Municipale del 08/08/2019 ; ns del 19/08/2019

Abbiamo atteso invano che ci scrivesse il responsabile del Corpo stradale ( riferimento al primo capoverso della missiva Polizia Municipale del 08/08/2019 ).

Vorremmo rappresentare che le nostre segnalazioni hanno lo scopo di sensibilizzare le Autorità competenti .
Se a volte può apparire che ci sia un intento polemico ( e c'è ) è perchè credo ancora che chi legge sia in grado di capire quanto stiamo relazionando.
Perciò ci attendiamo risposte consone e non tese a schivare le rampogne.
Se poi dobbiamo ricrederci relazioneremo in maniera più puntuale.

Nella prima del 24/06/2019 la polemica riguardava l'andare in bicicletta a Savona ma il pezzo forte erano le fotografie e le profondità delle caditoie rispetto al manto stradale.

La carreggiata stradale è composta dalle corsie , è chiaro che la cunetta non può fare parte della corsia, la corsia va delimitata per garantire l'utente che quel tratto di strada è sicuro e sorvegliato, la cunetta serve a portar via l'acqua piovana.
Se la cunetta è fuori dalla corsia ed è realizzata in materiale diverso dall'asfalto gli utenti della strada non dovrebbero passarci ( comunque in nessun caso ci può essere un dislivello come quello da noi segnalato ). ma potrebbero comunque finirci dentro .
Se riguardate le foto appositamente allegate in un CD per evitare fotocopie nere ( come spesso accade che vengano inviate ai dirigenti di competenza) si vede chiaramente che le cunette sono comprese nelle corsie stradali.
Basta tracciare la corsia esludendo la zona con le caditoie e mettiamo in sicurezza tutti gli utenti.

Ora nel proseguire il ns. studio vi segnaliamo il tratto stradale di Via Torino tra Via Verdi e Via Martiri della Deportazione.
Questo tratto ha una carreggiata di 7,00 ml , è un tratto a doppio senso e sulla destra a scendere verso Savona ci sono stalli per parcheggi disposti in linea ( che prendono almeno 2 ml della carreggiata.
Le due corsie contrapposte occupano i 5 ml rimanenti e all'interno di queste sono ubicate le caditoie che occupano uno spazio di 70 cm.
Le autovetture che salgono verso Lavagnola finiscono per passare sopra le caditoie sobbalzando .
Su questo tratto di strada passa il servizio di trasporto pubblico ( un autobus ha larghezza di ml 2,50 )
Le corsie non sono delimitate.

Di questo tratto di strada alleghiamo un tabulato e le fotografie .

Seguitando la disamina su Via Crispi segnaliamo,
-il tratto esaminato parte da Lavagnola e finisce in Via Torino , c'è il servizio di trasporto pubblico
-la prima parte ha la carreggiata di ml 7,50 con un parcheggio a destra a scendere e dall'altra parte gli alberi.
-la seconda parte prima del semaforo la strada ha carreggiata larga 9,40 ml con parcheggio su entrambi i lati,
-dopo il semaforo la terza parte ha parcheggio in linea a destra a scendere e dimensioni di carreggiata di ml 7,70 /7,40 comprese le caditoie e siamo arrivati alla confluenza tra Via Crispi- Via Torino-Via Garroni – Via Martiri della deportazione.

-Stessa sequenza hanno le foto che allegheremo

Certo è stata fatta di necessità virtù , speriamo che sia chiaro che siamo fuori dalla normative , noi non vogliamo far togliere neanche un parcheggio ma un parcheggio in struttura va realizzato ( dove lo decidano i competenti ) e va comunque inserito nel piano del traffico , cosa che non è stata fatta nel Pumt precedente , anzi, per permettere i parcheggi, sono state declassate quasi tutte le strade per cercare di rientrare nei parametri del C.d.S. senza riuscirci.
Il parcheggio in struttura potrebbe far parte di un eventuale piano di riordino delle periferie.

Personale per la Signora Sindaca, tutto quanto stiamo rappresentando dovrebbe essere fatto dai Consiglieri che si sono proposti nel quartiere.
Inviamo questa comunicazione via mail in modo che gli allegati possano essere visionati in originale da tutti.

Cordiali saluti e buone feste.
Comitato viabilità Piazza Saffi Villapiana
Procopio Giuseppe

SV 16/12/2019

























giovedì 19 dicembre 2019

2019/12/19 PROMESSE ELETTORALI 2° Puntata


Prima di proseguire voglio relazionare i lettori sulla mail che ho inviato a Uomini Liberi e IVG dopo aver letto quanto pubblicato da Uomini liberi in merito a dichiarazioni del Sindaco 
Ciao signorile , ciao Andrea 
io non pratico facebook e ho visto le reazioni del Sindaco  su uomini liberi questa mattina
non per alimentare la polemica
ma
" le cose non stanno proprio così, la verità si saprà quando finirà il racconto a puntate del nostro rapporto "
trovo comunque ingeneroso voler addossare  le responsabilità al Vice sindaco Arecco.
Provi il Sindaco a ricordare quando facevano campagna elettorale, le giravolte tra i vari banchetti, tutti ci davamo del tu
Per noi l'attuale Sindaco era una perfetta sconosciuta ed Arecco la ha sdoganata presso i savonesi
Cordiali saluti a tutti
18/12/2019 ore 8,52  




TUTTI SAPEVANO DELLE NOSTRE RICHIESTE COMUNQUE
ALLEGO UN RITAGLIO DI GIORNALE

NELLA PROSSIMA ED ULTIMA PUBBLICAZIONE SARANNO SPIEGATI I MOTIVI DELLE RICHIESTE

sabato 14 dicembre 2019

2019-12-14 PROMESSE ELETTORALI 1° Puntata

                                                        PROMESSE ELETTORALI
MODIFICA DELLA VIABILITA ' DI VILLAPIANA CON IL RITORNO ALLA VIABILITA' PRECEDENTE

Sono passati tre anni e mezzo da quando questa Amministrazione si è insediata e malgrado le nostre insistenze non è stata attuata la modifica della viabilità di Villapiana concordata in cambio dell'appoggio elettorale che ha portato il centro destra a vincere il ballottaggio.

Abbiamo proposto al Vicesindaco di attuare la modifica per gradi partendo con il ripristino del doppio senso di un tratto di Via Verdi, Via San Lorenzo, Via Cavour.

In soldoni Il Vicesindaco ci dice che Il Sindaco non è d'accordo.

Ora abbiamo deciso di rendere pubblico il carteggio avuto con questa Amministrazione , a puntate 




venerdì 13 dicembre 2019

Savona 12 Dicembre 2019 Il Secolo XIX " Viadotto crollato, l'inchiesta accelera : bliz della finanza negli uffici di Autofiori "

Bravo Ciolina hai fatto un bell'articolo  io non ho scritto niente finora  perchè avevo un opinione diversa sull'accaduto rispetto a quanto raccontavano a proposito del disastro.

Io ero intervenuto con la Soc. per la quale lavoravo la S.C.A.Società Costruzioni Autostradali a riparare i danni dell'alluvione del 1992 sul muro d'argine del Bisagno in zona Cimitero Monumentale ,sul Rio Fereggiano, e sull'autostrada A 10 in direzione Savona zona Pegli 2 anzi mentre riparavamo i danni sull'autostrada rimanevamo coinvolti nella seconda alluvione nella stessa zona e li ho visto il muoversi del terreno inzuppato sotto la spinta di un lago di acqua che si era formato a monte ed improvvisamente tracimato

Per la zona Pegli 2 avevo anche collaborato con il perito incaricato dal tribunale a cercare di definire le cause che avevano originato poi la frana sull'Autostrada.

Ho visto le foto, ho fatto una ripresa con la telecamera dalla collina opposta alla zona della frana.
Ho visto le parti crollate ma non sono riuscito a vedere la fondazione che sosteneva la struttura del impalcato.
Ora l'articolo dice che la fondazione è stata spostata di circa 10 ml.

Normalmente le fondazioni vengono incassate nel terreno per almeno lo spessore delle stesse per poterle fondare per lo meno su terreno vergine e sano che possa resistere al carico con il quale viene sollecitato il terreno dalla  fondazione e dalle strutture sovrastanti.
Il terreno di cui è formato il nostro territorio una volta inzuppato si liquefà e scivola via come un fluido .
Se la fondazione fosse stata incassata la frana ci sarebbe passata sopra ed i piedritti non avrebbero potuto fare resistenza tale da spostare la fondazione , il fango si sarebbe diviso .

La fondazione sempre dalle mie riprese con la telecamera sembrava posta nel centro del ruscello, o della parte più bassa del compluvio, per spostarsi di circa 10 ml ci deve essere stato uno smosttamento al di sotto delle fondazione che si è portata via la fondazione stessa.

é una supposizione  bisognerebbe poter accedere sul posto Procopio