venerdì 12 luglio 2019

2019-07-11 Notte bianca alla Campanassa sulla terrazza della campana



C' è stato un concertino lassu per le persone in visita al Monumento, serata gradevole , aggiiungo qualche foto





lunedì 8 luglio 2019

Procopio commenta l'art. della La Stampa del 07/07/2019 a proposito del nuovo Pumt 2019

A proposito del Piano del traffico di cui si parla adesso 2019 Luglio Di Arecco.

Indipendentemente dal taglio politico che si vuol dare al Piano e indipendentemente dal taglio delle capacità tecniche di chi lo ha preparato riteniamo che sia opportuno averlo reso pubblico.
Sono passati tre anni da quando questa Amministrazione si è insediata ed è ora di discuterlo.
Concordo sul fatto che ulteriori studi sui flussi siano ininfluenti ed inutili , Io ho studiato i flussi dal 1997 e non ci sono grosse differenze che potrebbero influenzare le decisioni da prendere.
Nell'Aprile 2014 Il DIBRIS ( dipartimento di informatica, bioingegneria, robotica ed ingegneria dei sistemi, università degli studi di Genova ) rendeva pubblico uno studio, commissionato dalla Regione Liguria, sul nodo di Savona intitolato “ Studio ed analisi dei flussi di traffico che interessano il nodo viario savonese “
Lo studio, che utilizzando i dati sui flussi viari statistici e i dati raccolti da Polinomia ( Società che ha redatto il piano del traffico di Savona 2014, ipotizzava i flussi circolanti sulle principali arterie cittadine in entrata ed in uscita tenendo conto dell'Aurelia Bis con le ipotesi e non degli svincoli di Miramare edi Margonara .
Non ho visto ancora sulle strade di entrata ed uscita dalla città le strumentazioni per le rilevazioni dei nuovi dati, sia a terra sia con telecamere.
Pertanto ritengo ridondante il nuovo studio e ritengo corretto il pensiero del Vicesindaco Arecco a Proposito della necessità di nuovi dati.


Cambiando argomento “ AURELIA BIS” ritengo che, visto la situazione dell'Aurelia Bis ed il suo stallo, considerando le voci che danno il rapporto della CMC con l'Anas deteriorato da finire in tribunale, che gli abitanti di Via Turati messi in prigione dal 2012 siano messi in condizione di uscire dalla prigione costruendo una bretella provvisoria, che diventerà definitiva per almeno altri 7 anni, tra il moncone di via Turati e l'Aurelia attraverso il cantiere costeggiando il camminamento attuale.
Ritengo opportuno tenere in costante all'erta l'accumularsi della acque piovane nella parte bassa della galleria "San Paolo" nella zona in cui fa sifone, considerato che non sono state ancora intallate le pompe che dovrebbero espellere le acque piovane del tracciato a Miramare e quelle provenienti della collina.
SV 07/07/2019
Procopio Giuseppe



QUESTO GRAFICO è GIA! PRESENTE SU QUESTO BLOG IN UN ARTICOLO LA CUI ETICHETTA è AURELIA BIS  DEL 2 GIUGNO 2016



La Stampa 07/07/2019 " Arecco disegna il nuovo piano del traffico, ma con il Sindaco è subito scontro "







martedì 2 luglio 2019

2019-07-02 Video Ponte Morandi ( ex secretato ) da Il Messaggero

Ho provato ad inserire il video pubblicato da Il Messaggero

E' un tentativo che potrebbe non riuscirmi, leggete comunque la interpretazione che ne da sia il Messaggero , La Stampa ed altri inserzionisti.

Io nel frattempo sto studiando i fotogrammi e ci sono cose su cui non sono d'accordo.
In segiuto inserirò le mie valutazioni

Ho rivisto almeno 10 volte il filmato e tutte le volte mi sono scritto cosa vedevo.
Al minuto 0.39 c'è il crollo.

Per ben tre volte ho scritto che il primissimo crollo interessava la carreggiata, che si sbriciolava a sinistra del fotogramma , poi il pennone quasi in contemporanea si rovesciava verso sinistra e lo strallo si piegava apparentemente senza staccarsi dai due punti  in sui era ancorato alla carreggiata e al pennone.
Poi tutto si accartocciava a sinista del video.
Poi ho rivisto il filmato dopo aver inutilmente cercato le cause dell'accartociarsi a sinistra.
Il puntone che sorreggeva parte della struttura della carreggiata non aveva ceduto, non c'erano motivi apparenti per cui il tutto si era accartocciato a sinistra , lo strallo non si era strappato ne staccato dai due attacchi, il puntone inizialmente era rimasto integro ed allora doveva esserci un altro motivo.
Ricorderete che in uno dei miei commentti precedenti mi ero chiesto se fasse stata la struttura calcolata come un telaio.
Riguardando ancora il filmato fate caso allo strallo di destra che prima dello sbriciolarsi della carreggiata a sinistra , ha un sussulto restando integro si è forse staccato dall'attacco a destra sulla carreggiata, probabilmente mancando il riscontro a destra ( della funzione dello strallo come tirante ) subito c'è stato uno sbilanciamento a sinistra e di li è venuto giù tutto.
cercate la testa di quello strallo, verificate se ci sono evidenze di fusione e di " Strizione" , poi potremmo riparlarne.

SV 02/07/2019

domenica 23 giugno 2019

Savona 26/06/2019 Lettera al Prefetto-Sindaco- Giornali a proposito della pericolosità delle strade savonesi ed in particolare Via Piave e Via Torino

Al Sig. Prefetto di Savona
Al Sig. Sindaco del Comune di Savona
Al Quotidiano La Stampa

Oggetto: Sicurezza Viabilità della città di Savona ed i particolare di Villapiana

Mi rivolgo a lor Signori per portare a conoscenza ancora una volta il problema che assilla la nostra comunità in maniera perniciosa.
Il modo in cui è regolato il traffico attraverso la segnaletica è pericoloso per gli utenti più deboli e lede la libertà di movimento di una parte degli utenti che vorrebbero attraverso l'uso della bicicletta contribuire a migliorare la qualità dell'ambiente.
Porterò alcuni esempi e vorrei delle risposte su come deve comportarsi un ciclista che deve percorrere alcune strade cittadine percorse anche dal servizio pubblico urbano (con corsia dedicata) oltre che dal normale traffico privato.
Le strade prese in esame sono Via Boselli, Via Xxsettembre, Via Niella, con corsia dedicata ) e Via Montenotte ( destinata al trffico privato ) delle quali allego le fotografie dell'ambiente.
Le prime tre hanno una corsia “ Gialla “ a destra del senso di circolazione poi a sinistra c'è la corsia di scorrimento per la macchine, le moto e le biciclette.
Onestamente i ciclisti dovrebbero viaggiare “ accostati a destra “ art.182 del CdS, quale sia la destra in tutta sincerità abbiamo difficoltà a definirla , sulla corsia gialla non si può , allora la destra è a cavallo della striscia bianca a destra della corsia dedicata al traffico privato , provare a farlo per credere “ ti passa a destra l'autobus e a sinistra ti sorpassano tutti quelli autorizzati a percorre la corsia di scorrimento promiscuo “ è pericolosissimo, poi se ti avventuri ancora a sinistra dove ci sono le autovetture parcheggiate rischi di essere in infrazione e che esca dal parcheggio una autovettura senza freccia o che aprano una portiera stendendoti sull'asfalto.
Dateci una risposta
Altra strada presa in esame Via Montenotte ha parcheggi sistemati a spina di pesce da una parte e dall'altra parcheggi sistemti in linea con corsia unica stretta dove le autovetture non hanno spazio per sorpassare e ti spingono dietro tanto da farti arrestare sulla destra e lasciarle passare o litigare in continuazione.
Ora passiamo a Via Torino e Via Piave , strade percorse da tutti i tipi di veicoli a senso unico a scendere verso il centro cittadino.
Su una parte di via Torino ( a partire dal civ. 18 nero) c'è una ampia corsia con parcheggi sistemati a spina di pesce sulla destra di chi la percorre, a fianco dei parcheggi a spina di pesce ci sono quasi sempre macchine in sosta provvisoria sistemate in linea.
Anche qui la mano da tenere è la destra ( art. 182 CdS ) ma chi tiene la destra è costretto per evitare le auto parcheggiate a fare a zig e zag rischiando di essere messi sotto dalle vetture che circola in mezzo alla corsia , l'art. 377 del regolamento del codice della strada dice “. I ciclisti nella marcia ordinaria in sede promiscua devono sempre evitare improvvisi scarti, allora il ciclista deve mettere piede a terra o litigare con gli automobilisti, che se viaggi in mezzo alla corsia, minacciano di metterti sotto.
Oppure trattandosi di strada a senso unico si potrebbe viaggiare accostati a sinistra( ma non è a norma ?)a ridosso del marciapiede, ma qui interviene un altro fattore , la carreggiata è delimitata da riga bianca continua che ingloba tutte le caditoie stradali ( dimensione minima 60 cm ) che sono autentiche buche sulla carreggiata e qui torniamo a viaggiare verso il centro dell'unica corsia, con altrettante liti con gli automobilisti che ti gridano che il codice prevede che il cilista viaggi a destra.
Di queste “buche caditoie “ ne relazioniamo con apposito documento.
Ora passiamo a Via Piave anche per questa via alleghiamo una documentazione fotografica.
Questa Via è a senso unico percorsa dallo stesso traffico promiscuo che percorre via Torino, anche qui la carreggiata che è larga 3,30 ml è delimitata da riga bianca continua dalla parte del marciapiede ed anche qui ingloba le caditoie stradali , anche qui autentiche buche , ed anche qui bisogna mettere piede a terra se si viaggia a destra e litigare se si viaggia a sinistra a ridosso dei parcheggi sistemati in linea .
Signori a Voi le risposte ,
la sicurezza dei cittadini è nella responsabilità del Primo Cittadino e vorrei ricordare dal CdS
Titolo I° art. 1 1. La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato.

In allegato CD con i file delle foto ( 4 ) delle zone sopra menzionate e una tabella con la profondità delle griglie delle caditoie stradali con i relativi riferimenti .

Cordiali saluti

Comitato viabilità Piazza Saffi Villapiana
Procopio Giuseppe
SV 22/06/2019