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sabato 27 giugno 2009

villapiana analisi flussi viarii da e per albisola 22-06-09 proposta per alleggerire il traffico sul centro città




Allegato all’Analisi flussi viarii da e per Albisola ( ipotesi minima )

Flussi in uscita ( Tau )

Vetture che attraversano Piazza Saffi ed entrano in via P. Boselli su un totale di 1090 (Tau)

provengono da via Piave 749 ( Tau ) 1090 : 100 = 749 : X ; X = 749 * 100 / 1090 ; X = 68,71 %

provengono da via Bosco 175 ( Tau) 1090 : 100 = 175 : X ; X = 175 * 100 / 1090 ; X = 16,05 %

proveng da via Brignone 99 ( Tau ) 1090 : 100 = 99 : X ; X = 99 * 100 / 1090 ; X= 9,08 %

Valutando i passaggi in via Largo Vegerio ( Comitato )

Provenienti da P.zza Saffi 648 ( C ) di cui il 68,71 % (% di provenienza da via Piave ) equivalgono a 445,24 autovetture in transito verso Albisola
648 : 100 = X : 68,71 ; X = 648 * 68,71/100 ; X = 445,24


Flussi in entrata

Provengono da Via Paleocapa 574 ( C ) attraverso Via Au Fossu entrano in Piazza Diaz

Provengono da Via S. Lucia 170 ( C ) e svoltano per piazza Diaz

Provengono da piazza Diaz 680 ( C ) attraversano Via Dei Mille e vanno in Via Brignone e poi in Piazza Saffi ( sono escluse dal conteggio quelle provenienti da Via Poggi e sono esclusi i bus)

Provengono da Via dei Vegerio 338 ( C ) ( esclusi i bus) vanno in Via Brignone e poi in Piazza Saffi

Flussi Tau in entrata in piazza Saffi

Provengono da Via Brignone 1054 ed entrano in Piazza Saffi

Provengono da Via Brignone 690 attraversano Piazza Saffi e vanno in Via Cavour
La proporzione delle vetture proveniente da Via Brignoni dirette in Via Cavour è la seguente
1054 : 690 = 100 : X ; X = 690 * 100/1054 ; X = 65,46 % ;

Applicando la stessa proporzione sui flussi rilevati dal Comitato ( ricordiamo che sono escluse dal conteggio quelle provenienti da via Poggi ed i bus ) 680 + 338 = 1018
1018 : 680 = 100 : X ; X = 680 * 100/1018 ; X = 66,79 %

Pertanto si puo considerare attendibile che 680 ( c) (autovetture) X 65,46 % = 445 di chiara provenienza da Albisola attraversa piazza Saffi per andare in Villapiana.

Sommando le 445 in uscita da piazza saffi alle 445 in entrata sommano 890 auto che facendole entrare dalla galleria di Via Falletti alleggerirebbero del 32,67 % il traffico

Savona 22/06/09


Allegato all’Analisi flussi viarii da e per Albisola 2 ( ipotesi attesa )

Flussi in uscita ( Tau )

Vetture che attraversano Piazza Saffi ed entrano in via P. Boselli su un totale di 1090 (Tau)

provengono da via Piave 749 ( Tau ) 1090 : 100 = 749 : X ; X = 749 * 100 / 1090 ; X = 68,71 %

provengono da via Bosco 175 ( Tau) 1090 : 100 = 175 : X ; X = 175 * 100 / 1090 ; X = 16,05 %

proveng da via Brignone 99 ( Tau ) 1090 : 100 = 99 : X ; X = 99 * 100 / 1090 ; X= 9,08 %

passaggi in via Largo Vegerio ( Comitato ) diretti verso Albisola 668



Flussi in entrata

Provengono da Via Paleocapa 574 ( C ) attraverso Via Au Fossu entrano in Piazza Diaz

Provengono da Via S. Lucia 170 ( C ) e svoltano per piazza Diaz

Provengono da piazza Diaz 680 ( C ) attraversano Via Dei Mille e vanno in Via Brignone e poi in Piazza Saffi ( sono escluse dal conteggio quelle provenienti da Via Poggi e sono esclusi i bus)

Provengono da Via dei Vegerio 338 ( C ) ( esclusi i bus) vanno in Via Brignone e poi in Piazza Saffi

Flussi Tau in entrata in piazza Saffi

Provengono da Via Brignone 1054 ed entrano in Piazza Saffi

Provengono da Via Brignone 690 attraversano Piazza Saffi e vanno in Via Cavour
La proporzione delle vetture proveniente da Via Brignoni dirette in Via Cavour è la seguente
1054 : 690 = 100 : X ; X = 690 * 100/1054 ; X = 65,46 % ;

Applicando la stessa proporzione sui flussi rilevati dal Comitato ( ricordiamo che sono escluse dal conteggio quelle provenienti da via Poggi ed i bus ) 680 + 338 = 1018
1018 : 680 = 100 : X ; X = 680 * 100/1018 ; X = 66,79 %

Pertanto si puo considerare attendibile che 680 autovetture di chiara provenienza da Albisola attraversa piazza Saffi per andare in Villapiana.

Sommando le 648 in uscita da Piazza Saffi alle 680 in entrata sommano 1328 auto che facendole entrare dalla galleria di Via Falletti alleggerirebbero del 48,75% il traffico

Savona 22/06/09

giovedì 21 maggio 2009

relazione sulla viabilità di villapiana 27-11-07

RELAZIONE SULLA VIABILITA’ DI VILLAPIANA


1)Situazione logistica attuale, cioè dopo la modifica della viabilità

Per entrare in Villapiana

Villapiana è un quartiere al quale si accede provenendo dal centro cittadino ( e da Albisola) solo attraverso Via Cavour ,Via San Lorenzo ecc. Queste strade permettono l’accesso al quartiere dei mezzi di soccorso, ed ai mezzi pesanti,servizi in genere e autobus; un qualsiasi intoppo in queste strade tagliano fuori il quartiere.
Oppure si accede arrivando dall’oltre Letimbro attraverso il ponte di Lavagnola, Via Crispi ,Via Torino, si può accedere alla Rusca passando per il sottopasso della ferrovia per Torino ,l’accesso è limitato alle sole autovetture ,l’autoambulanza non passa,oppure risalendo Via Milano,Via Vannini,Via San Lorenzo ,Via Mignone,( Via Vannini con le auto parcheggiate a destra e sinistra ha una corsia di scorrimento in condizioni ottimali di circa 3 metri,questo percorso permette il passaggio delle autoambulanze ma non dei mezzi pesanti (pompieri).
In caso di necessità i mezzi di soccorso pesanti devono forzatamente passare da p.zza Saffi , Via S. Lorenzo ecc.

Per uscire da Villapiana

Tutti i mezzi al di sopra di Via Albenga devono risalire Via S. Lorenzo, Via Verdi, scendere in Via Torino o da Via Verdi discendere in Via Alessandria ed immettersi su Via Torino . Chi vuole andare in centro o verso levante deve percorrere Via Torino verso Piazza Saffi,se si vuole andare verso ponente cioè oltre Letimbro si risale Via Crispi,il ponte di Lavagnola ,Corso Ricci.Tutte queste vie sono anche le direttrici per il servizio pubblico .
Via Torino a scendere è un senso unico che nei momenti di punta ha una coda oltre la intersezione con Via Verdi e riceve a fatica le immissioni di via Alessandria ( provocando code anche in questa via) e di tutte le altre strade a valle di Via Alessandria.

Prerogative del Quartiere

Nel quartiere ci sono piccole attività commerciali,piccoli artigiani, Il Liceo Scientifico (Piazza Brennero,Via Corridoni), le Scuole Elementari e l’Ufficio Postale (Via Verdi), L’Ufficio delle Entrate e la scuola materna (in Via Alessandria)le scuole Elementari (in Via Schiantapetto).

La maggior parte dei residenti lavora fuori dal quartiere

Stranamente non c’è l’interscambio tra le autovetture che escono con quelle che entrano, i parcheggi sulle vie del quartiere sono sempre occupati per la maggior parte da autovetture stanziali che si muovono forse 3 volte la settimana, chi cerca parcheggio genera traffico( questo vale per l’intera città)


Gli spazi che c’erano prima permettevano l’accesso ai negozi( della zona Via S. Lorenzo ,piazza Brennero)permettevano di far scendere i bambini per le elementari senza creare intasamenti ,oggi davanti ai negozi sono stati segnati stalli per parcheggi regolarmente occupati,sono stati segnati stalli a pettine su Via Verdi davanti alle scuole chi si ferma li genera code,sono stati segnati stalli anche davanti all’asilo nido ,li la carreggiata è larga 3,30 metri; dove si fermano coloro che portano i bambinetti all’asilo?

Il quartiere ha perso la sua prerogativa di vivibilità ,le sue strade sono diventate strade di scorrimento,portano ed arrivano in piazza Saffi senza possibilità di fermarsi.

SITUAZIONE TECNICA DELLA VIABILITA’

La trasformazione di piazza Saffi in una rotatoria impone una analisi approfondita.
Che cos’è una rotatoria? Una intersezione a raso regolata in modo particolare che funziona se esistono alcune prerogative

L’incrocio è l’intersezione di due strade nella sua etimologia vuol dire incontro a croce tra due rette, in piazza Saffi invece possono essere identificati quattro incroci,non trasformabili in uno solo.

Comunque gli studi fatti su questo tipo di intersezione hanno dimostrato la validità della soluzione solo in chiare e determinate caratteristiche.

Le strade che si incrociano devono avere flussi di traffico quasi simili lo scarto massimo ammesso (perché funzioni non deve essere superiore al 20%

Che nelle immediate vicinanze non esistano condizioni che rallentino il flusso in entrata o in uscita quali semafori o parcheggi.

Che il raggio della rotatoria sia studiato in modo da costringere l’automobilista a rallentare e compiere una deflessione.

La nostra rotatoria è

Troppo grande l’isola centrale
Gli accessi e le uscite dei due flussi maggiori sono tangenti alla stessa,.non c’è la defllessione,gli automobilisti accelerano per liberare la corsia
All’interno della rotatoria ci sono :un parcheggio a pagamento,due parcheggi liberi (zona edicola ,zona bar Brasil) una fermata degli autobus poco agevole.
Prima dell’immissione da Via Brignoni (sulla quale insistono due parcheggi blu ) c’è l’immissione di Via Mentana sulla stessa.
Prima dell’uscita su Via Cavour c’è la deviazione a destra per Via Monturbano,
Su Via Cavour ci sono subito parcheggi a destra e a sinistra che riducono la carreggiata ad una sola corsia ogni operazione di parcheggio genera attese e lo stop del flusso.
Sette attraversamenti pedonali

La nostra rotatoria non funziona nei momenti di maggior traffico ci sono code da Piazza Diaz a Piazza Brennero,Via Verdi ,Via Torino ,Piazza Saffi,in pratica l’intero anello
per farla funzionare i vigili urbani devono manualmente riprodurre la vecchia segnaletica dando la precedenza alle autovetture che provengono da destra cioè da Via Torino.
Ha inoltre avuto un grosso impatto su Via Torino l’aver trasformato Via Cavour-Via San Lorenzo in un senso unico a salire rovesciando sulla stessa tutto il traffico che proveniva a scendere dalle stesse con conseguente immissione di gas di scarico, non solo dovuto al maggior numero di auto ma anche del rallentato smaltimento delle stesse a causa della rotatoria , provocando il fenomeno dello stop end go inviso ai fautori delle rotatorie stesse.

La necessità di recuperare parcheggi in Via Cavour e in Via S Lorenzo ha portato a stringere troppo la corsia di transito (approfittando dell’eliminato senso a scendere ) inserendo parcheggi a destra e a sinistra,in curva ed in prossimità delle strisce pedonali sui vari incroci.

COMMENTI

Quello che stupisce è che nel periodo antecedente la rivoluzione del traffico non si sono visti sulle strade interessate sistemi(rilevatori automatici sulla carreggiata) per la rilevazione dei flussi di traffico, non sono stati determinati(in maniera idonea)i flussi in entrata ed uscita su piazza Saffi, intendo dire
Flusso in entrata da Via Brignoni,
Flusso in entrata e uscita da Via Cavour
Flusso in entrata da Via Piave
Flusso in uscita su Via Don Bosco
Flusso in entrata da Via Venezia
Flusso in uscita su Via P.Boselli
Pertanto non sono state determinate(in maniera idonea) le matrici di Origine e Destinazione
Queste matrici avrebbero permeso di impostare un modello di microsimulazione al computer per verificare se lo scenario ipotizzato per il futuro potesse funzionare.
Stupore ancora maggiore è che effettuata la rivoluzione e verificato sul campo il suo non funzionamento non sia venuto in mente ai responsabili di intraprendere rilevazione dei flussi di traffico( nelle ore di punta) che sicuramente sarebbero stati utili per eventuali modifiche o sospensione della sperimentazione.
E che non si sia provveduto da subito a prelevare campioni di aria prima e dopo la attuazione della sperimentazione,soprattutto su Via Torino e Via Don Bosco che hanno ricevuto il maggior impatto.

Al nostro primo incontro con l’Assessore Di Tullio lo stesso aveva giustificato la sperimentazione con la necesità di mettere a norma la viabilità della piazza giudicata rotatoria non a norma e per diminuire il numero degli incidenti.
La necessità di diminuire la velocità su Via Cavour sulla direttrice per e da Via Verdi lo aveva indotto a restringere la larghezza della carreggiata ed ad eliminare un senso di marcia
La richiesta in tempo di elezioni di un maggior numero di parcheggi

Nel 1997 il Dipartimento di Ingegneria della produzione,-Facoltà di Ingegneria,-Università degli studi di Genova, faceva uno studio intitolato”Analisi di una rete di traffico in Savona mediante un modello di microsimulazione “prendendo in esame nodi: quali Piazza Saffi ,Piazza Brennero,Incrocio tra Via Alessandria e Via Milano con Via Torino ed archi quali Via Cavour, Via S. Lorenzo ,Via Alessandria ,Via Milano e Via Torino con la viabilità del 1997 vuol dire doppio senso su Via S Lorenzo.
Il risultato appurato mediante la microsimulazione era questo : per diminuire il traffico della zona: (Via Cavour, Via San Lorenzo e soprattutto di Via Torino) già allora esagerato era necessario un ponte indivituato all’altezza della passerella pedonale davanti alla centrale del latte.


Il comitato per la viabilità Piazza Saffi-Villapiana
Savona 27 Novembre 2007

mercoledì 13 maggio 2009

Villapiana-terza commissione consiliare permanente del Comune di savona del 20 Maggio 2008-proposta di una bretella attraverso il park di Via Piave


savona@lastampa.it COMMENTI ALLA PROPOSTA DI PROGETTO DI UNA BRETELLA VIA TORINO-LARGO VIA DELLE TRINCEE PRESENTATA ALLA TERZA COMMISSIONE CONSILIARE DEL 20 MAGGIO 2008 DA PARTE DELL’ASSESSORE DI TULLIO. Il Comitato per la viabilità Piazza Saffi-Villapiana ha assistito alla riunione del 20 Mggio 2008 della Terza Commissione Consiliare Permanente Lavori Pubblici Ambiente del Comune di Savona presieduta dall’Arch. Aschiero nella quale è stata presentata una proposta di progetto ( mediante una rappresentazione grafica planimetrica) di una bretella finalizzata ad eliminare le code in Via Torino-Via Piave, che dovrebbe collegare Via Torino con Il Largo Via delle Trincee, di fronte al ponte sul Letimbro, attraverso Via Perugia ,il parcheggio di fronte al campo di calcio dei giardini di via Delle Trincee, realizzato recentemente, inserirsi nel parcheggio di Via Piave anche questo ristrutturato recentemente, tagliare una parte dell’isola canina sfiorando il grande albero di cedro, affiancarsi alle due corsie di accesso e uscita esistenti del parcheggio, per arrivare in Largo Via delle Trincee.Tutto ciò porterebbe la strada a passare davanti al cancello di ingresso al campo di calcio, per davanti si intende ad un paio di metri lineari.
Porterebbe a tagliare l’accesso ai giardini a tutti coloro che da Via Piave volessero andare verso gli stessi, costringendo bambini ,mamme ,nonne ,cani con i loro padroni ad attraversare la nuova strada. Porterebbe le auto provenienti da Via Falletti ad attraversare Via Torino con ulteriori interferenze al traffico da li proveniente.
Naturalmente tutto ciò comporta un sacrificio di posti auto stimati dai progettisti in numero di 40 .
L’operazione della rivoluzione del traffico fatto su Villapiana aveva come scopo principale il reperimento di posti auto.
Nella riunione del 20 Maggio il presidente della seconda circoscrizione ha dichiarato che nell’operazione sono stati reperiti 80 posti se sottraiamo i 40 che si verranno a perdere, i posti residui resteranno 40.
Il costo preventivato per la bretella è di € 270.000 a detta del relatore della proposta di progetto, pertanto ogni stallo residuo costerà € 6.750 cadauno.
La proposta non ammesso che venga realizzata non risolverà le code di Via Torino- Via Piave in quanto già la vituperata Tau, che in città è ritenuta la causa del disservizio naturalmente assieme ad altri, nella relazione del terzo studio datato 18/01/2008 evidenziava che le code sono effetto delle numerose immissioni laterali sulla direttrice principale , degli attraversamenti pedonali e delle fermate degli autobus in corsia.
Alla stessa conclusione è arrivata la Dott.ssa Romagnoli che, dichiarandosi fruitrice della viabilità di Villapiana per motivi di lavoro, ha spiegato ai consiglieri presenti ai lavori della terza commissione le identiche considerazioni fatte dalla Tau, con la aggiunta del gran numero delle autovetture.
La Dott. Romagnoli ha chiesto comunque il ritorno alla viabilià di prima,bocciando la bretella.
Il terzo studio Tau contava su Via Piave 1025 autovetture equiparate ,di cui solo 193 dirette a Corso Ricci ,le restanti 832 in attraversamento di Piazza Saffi.
Pertanto basta leggere i numeri e non fare invenzioni di nessun tipo.
Comunque consigliamo di provare una settimana togliendo tutti i parcheggi che sono tra Via Falletti e Via dei Martinengo, che sono 25 (non ce ne vogliano i fruitori dei parcheggi) , studi il Comune il modo e la maniera di reperire gratuitamente nel parcheggio di Via Piave altrettanti posti (è una sperimentazione nò) realizzando un tratto di strada a due corsie il cui punto più stretto è davanti al Bar Abba e misura 5,60 ml. con marciapiedi di ml. 1,30 e ml.1,45.
Vedrete che su Via Torino nelle ore di punta ci sarà la stessa coda di sempre.

Firmato Il Comitato Piazza Saffi-Villapiana
Savona 07/06/08

Questo documento, visto il robusto ridimensionamento fatto dal giornale che lo ha pubblicato, è stato inviato per mail al Sindaco Berruti con allegato l’itinerario rettificato di Via Torino-Piave

lunedì 11 maggio 2009

Comitato Villapiana: Fascicolo consegnato a mano alla III comm. cons. perm. comune di Savona riguardante la viabilità di Villapiana in data 26-02-2008

OSSERVAZIONI

“Le norme ed i principi attuativi del Codice della strada si ispirano al principio della sicurezza stradale, perseguendo gli obbiettivi: di ridurre i costi economici,sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare;di migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini anche attraverso una razionale utilizzazione del territorio; di migliorare la fluidità della circolazione”

Quanto sopra riportato è tratto dal TITOLO I disposizioni generali(del codice della strada) Art.1

Principi generali

L’aver rovesciato tutto il traffico della Circoscrizione diretto verso il centro e verso Albisola ha spazzato come uno tsunami i principi ispiratori del C.d.S.

Ha provocato il passaggio di un flusso maggiore di autovetture pari a 475/h su un flusso normale di 724/h.(vedi rilevamenti Tau srl.), incrementando le emissioni dovute alla combustione dei motori costretti in code mai viste prima e provocando maggiori polveri dovute al rotolamento delle ruote.

Tutto ciò si è ripercosso sugli abitanti di Via Torino-Via Piave, all’improvviso ,che hanno visibilmente accusato una minore respirabilià dell’aria,un maggior rumore.Le code arrivano da piazza Saffi fino a Via Crispi

Le strade Via Cavour,Via S.Lorenzo,Via Verdi,Via Torino e Via Piave che partono ed arrivano in Piazza Saffi,in pratica un anello,servono una popolazione di 19.705 abitanti e mettono in comunicazione:Il centro(III circoscrizione) attraverso la II Circoscrizione, la I Circoscrizione ,e le direttrici per Santuario e il Cadibona.

L’aver istituito un circuito ad una corsia ha privato il Quartiere di Villapiana di una valvola di sicurezza che,in caso di emergenza, con il doppio senso permetteva alla viabilità di via Torino Via Piave di riversare la stessa su Via Verdi ,Via S.Lorenzo Via Cavour

Il piano di bacino del Letimbro prevede tutta via Torino e Piave come fascia inondabile di allarme rosso e a risalire verso Via Verdi e Via San Lorenzo in buona parte.

In caso di esondazione dove passeranno i soccorsi ed i cittadini?

L’aver ridotto la carreggiata di Via Cavour, Via S.Lorenzo fisicamente inserendo un’altra fila di parcheggi in linea rende di fatto pericoloso il traffico perché non esistono vie di fuga per un colpo di sterzo ed in caso di incidente resterà tagliato fuori tutto il quartiere fino alla Rusca impedendo il passaggio di qualsiasi mezzo (Tutti i mezzi di protezione civile)

Tutto ciò contrasta con i principi ispiratori della vigente Legge

Le imprudenze possono causare gravi danni e/o catastrofi a volte serve un po’ di preventivo buon senso nel rispetto delle norme di sicurezza e non del postumo “ senno di poi.” Non funzionavano gli estintori, trafilavano i manicotti alla Tyssen,non è stato usato il rilevatore di gas a Marghera,cosa vuoi mai una piccola imprudenza , ora tutti piangono e strepitano,non si sono rispettate le norme della sicurezza !!.

NON VOGLIAMO ESSERE ANCHE NOI TRA QUELLI CHE PIANGERANNO!

L’aver ristretto la carreggiata contravviene a quanto previsto nel C.d.S. (aggiornato al 5/10/2007 con il Decreto Bianchi 03/08/2007 n° 117) al TITOLO I ART. 2/p 2e3 Definizione e classificazione delle strade,che prevede per le strade in questione una classificazione di strada urbana di quartiere di tipo E. Via Torino è da considerarsi strada di scorrimento oppure da regolamento viario ( vedi PGTU)strada interquartiere e di distribuzione primaria.(categoria superiore alla E)

La strada di quartiere di tipo E prevede una carreggiata a due corsie con banchine pavimentate, la sosta è prevista in aree esterne alla carreggiata.

Al articolo 158/c” le fermate e le soste sono vietate sui dossi e nelle curve”.

Al articolo 158/f nei centri abitati” è vietato parcheggiare a una distanza inferiore a 5 ml dall’incrocio”.

.In Via Cavuor e S.Lorenzo sono disattese tali norme: ci sono parcheggi a destra e a sinistra delle carreggiata .parcheggi in curva ,parcheggi troppo vicini agli incroci che non lasciano sufficiente visibilità.

Non siamo solo noi a sostenere questa lettura del CdS lo ha sostenuto anche l’ing. NANNI in una recentissima riunione della terza commissione consiliare permanente asserendo che a Savona ci sono sulle strade circa 1.500 auto che non dovrebbero esserci.

Lo prevede, normando le tipologie delle strade savonesi,il regolamento viario inserito nel PGTU del 2003.

Lo prevederebbe a norma del Cds La Classificazione delle strade savonesi.(è stato chiesto l’accesso agli atti,al momento non c’è stato possibile prenderne visione)

Non ci sono dubbi che il problema esiste! Tanto è che a mezzo stampa si è espresso l’ex Sindaco Tortarolo ha riproposto la costruzione del ponte sul Letimbro ( ponte previsto e mai realizzato),

della stessa idea è il Capogruppo UDC Santi, anche lui ripropone il ponte,

anche l’ assessore Di Tullio, a mezzo stampa, ha presentato il progetto di una bretella attraverso il parcheggio di Via Piave per risolvere il problema delle code .

La giustificazione data per la rivoluzione del traffico,mettere in sicurezza Piazza Saffi e via Cavuor-San Lorenzo; è falsa; lo dimostrano l’esiguo numero di incidenti di lieve entità accaduti prima della “rivoluzione del traffico”. La statistica degli incidenti avvenuti nelle Vie in questione (rilevamenti della polizia municipale) riporta questi dati:

Su Piazza Saffi con un flusso medio di auto di 38136 auto/giorno (rilevamenti Tau considerando 14 ore di traffico ),pari a 13.919.640 auto/ anno, riporta 8 incidenti di cui 4 con feriti ,nel 2007

Su via San Lorenzo-Cavour con flusso medio di 15.120 auto/ giorno,pari a 5.518.800 auto/ anno riporta 7 incidenti di cui 4 con feriti, nel 2007

Su via Piave con flusso medio di 11.136 auto/ giorno,pari a 3699.640 auto/ anno ripota 4 incidenti di cui 4 con feriti,nel 2007.

Le infrazioni contravenute sono per: mancata precedenza ,velocità ,cambio di direzione.

L’assessore Di Tullio sulla Stampa di venerdi 16 Novembre 07 “La nuova viabilità è stata decisa per mettere in sicurezza Piazza Saffi e via San Lorenzo, solo incidentalmente per creare parcheggi” L’assessore Di Tullio sulla Stampa di domenica 2 Dicembre 07 “La nostra esigenza è tutelare la sicurezza”

L’assessore Di Tullio sulla Stampa di martedi 11 Dicembre 07 “La viabilità di villapiana è stata avviata per risolvere i gravi problemi di sicurezza di Piazza Saffi

La Verità è stata a noi rivelata durante un incontro con un rappresentante della 2° Circoscrizione il quale ci ha candidamente riferito che la promessa di parcheggi alla Circoscrizione era un debito elettorale.

L’enfasi trasmessa tramite stampa di aver recuperato ben 80 posti macchina a giustificazione del rivoluzione attuata,in realtà copre una operazione puramente politica.

Gli amministratori pubblici devono lavorare per il benesere di tutta la collettività non solo di una parte di essa.!

L’aver organizzato una rotatoria in piazza Saffi e una controrotatoria nelle Vie Don Bosco ,Robatto Venezia ,(rivoluzionando mezza Savona), ,offende Savona

Tutti coloro che vengono da fuori ci chiedono” chi ha combinato questo casino”

Ci hanno mentito anche a proposito dei costi delle verifiche della Tau srl.

Gli studi della Tau sono 3 (Tre)

STUDIO DEL 12/3/2007

Il comune di Savona ha affidato alla società “Tau trasporti e ambiente urbano srl”l’incarico di realizzare l’analisi degli aspetti viabilistici e trasportistici relativi alle condizioni di traffico dovute alla riorganizzazione della viabilità in Via Cavour,San Lorenzo Verdi e via Torino nel Comune di Savona ( vedi Cap. 1 Introduzione pag. 8)

Lo schema della nuova viabilità è descritto al capitolo 5 pag.53 ed è identica a quella realizzata .

Poiché non abbiamo ricevuto; come da richiesta di accesso agli atti del 19 Dicembre 2007; la lettera di incarico del Comune alla Tau con il disciplinare tecnico; dobbiamo riferirci a quanto dichiarato dalla Tau nell’introduzione. Dall’interpretazione del Titolo dello studio, sembra che il Comune abbia inposto le variazioni e che la Tau avesse il compito di verificarne la compatibilità con la rete viaria .

Tassativa era l’introduzione dei parcheggi su tutto il senso unico a salire.

Da una attenta lettura delle relazioni si è riscontrato che è stata verificata l’intersezione in piazza Saffi con i flussi in origine da via Piave,via Cavour,via Brignoni (riportati alla tab.1.1.1 dopo pag. 13),e che non sono state rilevate tutte le manovre che interessano la piazza ( vedi pag .66 al comma 7-2-1 ).

Detti flussi sono riportati nella tavola N° 2.3.1 con i valori medi dei tre giorni di rilevazione.

Non esiste traccia che a questi siano stati sommati i flussi chiamati”Manovra 1” provenienti da via Brignoni verso via Boselli e “Manovra 2 “provenienti da via Venezia verso via Boselli ( flussi riportati a pag.52).

Nel Cap. 8 Conclusioni (pag.83) si afferma che la nuova organizzazione della circolazione nelle vie Torino Piave,S.Lorenzo e Verdi permette di :

-aumentare il livello di sicurezza della intersezione;

-rendere più fluido il traffico veicolare;

-migliorare il livello di servizio della rete;

-aumentere l’offerta di sosta.

Pertanto si esprime a valle degli interventi previsti dallo scenario progettuale, la compatibilità con la rete esistente.”

In dette Conclusioni non hanno minimamente riferito in merito a valori determinanti quali : code medie ,di tempo di code medie ne del numero di veicoli su corsia.

DI DETTO 1° STUDIO NON SI CONOSCE IL COMPENSO DATO ALLA SOCIETA TAU

2° STUDIO DATATO 04/07/2007 A qualche ben pensante è venuto in mente che ciò che si stava per fare era un non senso poiché in condizione di rotatoria classica tutto il flusso via Piave più via San Lorenzo 1.200 auto l’ora doveva dare la precedenza ai flussi di Piazza Saffi,creando le code che ora vediamo. ed ha chiesto una successiva verifica.

Alla Tau srl è stato richiesta una successsiva verifica con lettera di incarico del 2 Luglio 2007 di una diversa soluzione progettuale “ VERIFICA DI UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE NELLE VIA TORINO,PIAVE S.LORENZO E VERDI”

Al punto 1 introduzione della Tav. 4 pag. 3”in particolare,nella presente relazione, il nodo di piazza Saffi viene studiato con le seguenti differenze, rispetto allo stato di fatto,allo schema di circolazione:

Via Cavour a senso unico in uscita da Piazza Saffi (mantenere i parcheggi)

Diritto di precedenza per i veicoli provenienti da via Piave e pertanto i veicoli provenienti dall’anello della rotatoria e diretti in via Don Bosco devono dare la precedenza.

A pag. 9 della Tav. 4 si dichiara che i dati utilizzati per la simulazione sono quelli utilizzati per lo studio precedente effettuato nel mese di Gennaio 2007

Le conclusioni sono a pag 18 Della Tav 4

“Ai fini della capacità del nodo la soluzione adottata non presenta particolari criticità,se non limitatamente ad alcuni tratti dell’anello.Risulta invece basso, con lo schema di circolazione adottato, il livello della sicurezza dell’intersezione: infatti, i flussi provenienti da via Piave, non dovendo dare la precedenza,non sono rallentati e svoltano di continuo.

Per aumentare il livello di sicurezza si possono attuare misure di “traffic calming” lungo la via Piave quale il rialzo dell’attraversamento pedonale esistente in prossimità della Piazza Saffi, opportunamente modellato per permettere anche il transito agevole dei mezzi del trasporto pubblico e di quelli di emergenza.

Soluzione alternativa.,col fine di abbassare le velocità medie di transito e per aumentare la leggibilità dell’intersezione da parte dei veicoli innalzando il livello di sicurezza del nodo,è la regolamentazione della circolazione nella Piazza con una rotatoria classica.

Importante, inoltre, è la definizione delle aree della piazza, esterne all’anello circolatorio, mediante una separazione fisica dei veicoli in sosta dai veicoli in circolazione e prevedendo una migliore accessibilità al trasporto pubblico”

Di questo secondo studio abbiamo la lettera di incarico con il disciplinare tecnico e l’importo relativo al compenso che è dieterminato in € 3000

In merito possiamo osservare che nulla del contenuto tecnico di verifica è stato attuato peraltro la soluzione definita sulle strade è quella del primo studio datato 12/03/2007 (con tutti i problemi che si verificano quotidianamente )

Uno studio condotto nel 1997 dal Dip dell’Università di Genova ,( lo stato di fatto era quello che avevamo prima della rivoluzione di Settembre 2007 ) per conto della Soc Sviluppo Immobiliare evidenziava su Via Torino-Piave(con il doppio senso in Via Cavour-S.Lorenzo-Verdi) i seguenti dati per un mattino di un giorno feriale

Flusso veicolare 800 auto /ora

Coda media 21,5 auto

Tempo media di coda 93 secondi

ORA ABBIAMO UN TEMPO DI CODA DI 660 SECONDI ( Con Via Cavour a senso unico)

Lo stesso studio aveva suggerito per migliorare lo stato della viabilità un ponte sul Letimbro ed

aveva simulato lo scenario progettuale sia su via Torino e via Piave sia su Corso Ricci,verificando la stessa fino all’interferenza con i semafori.

3°STUDIO DATATO 18/01/2008

Il comune di Savona ha affidato alla Sac “Tau trasporti ambiente urbano S.r.l.l’incarico di realizzare un monitoraggio del traffico presso le intersezioni di Piazza Saffi e di via Verdi-via Torino in seguito alla attuazione del nuovo schema di circolazione.

Intersezione di Piazza Saffi

Lo studio ha dato questi risultati( che potranno essere esaminati con maggiore possibilità di lettura nei grafici allegati dal Comitato)

-veicoli svoltanti in via Don Bosco n° 193

-veicoli in attraversamento della piazza verso via Boselli n° 749

-veicoli che compiono il periplo della piazza n° 38

-veicoli che svoltano in via Venezia n° 45

Intersezione via Torino-via Verdi

-come è stato monitorato il traffico non serve poiché non sono stati rilevati singolarmente i veicoli provenienti da via Padova e da via Firenze.

A pag 10 punto 3

Ipotesi alternativa di riorganizzazione di piazza Saffi.

“Si individuano di seguito le due proposte avanzate dal Comune per portare ulteriori modifiche al recente schema di circolazione istituito”

Proposta 1

-abolizione del doppio senso di marcia in via Don Bosco e contemporanea istituzione del doppio senso in via Venezia (vedi pag. 10)

Proposta 2

-ripristino del doppio senso di marcia in via Cavuor e via San Lorenzo, nel tratto Piazza Saffi-via Istria (vedi pag. 10)

Si riassumono in breve le conclusioni che sono riportate parzialmente lungo le disamine di svolgimento dei quesiti e con chiarezza nel Capitolo Conclusioni dell’Elaborato n° 5

Sia nella proposta n° 1 che nella proposta n° 2 si perderebbero parcheggi pertanto :

“Si conferma l’assetto attuale della Piazza, si può migliorare l’ingresso attuale su via Piave –via Don Bosco”

Lo studio non ha preso in considerazione ne verificato da dove avrebbero dovuto uscire i veicoli provenienti dal doppio senso ripristinato su via Cavour.

Il ripristino del dopppio senso su via Cavour, limitatamente a via Istria non migliorerebbel’accesso dei veicoli ( mezzi della protezione civile ,autoambulanze,commerciali e privati) provenienti da via Torino Nord diretti in via Mignone e alla Rusca li costringe a risalire via Milano incrociando: via Fiume,via Solari,svoltare in via Vanini,svoltare in via San Lorenzo con il traffico che gli viene incontro; ugualmente i veicoli, che volessero utilizzare il ripristinato doppio senso, provenienti da via Padova-via Firenze dovranno attraversare via Verdi,scendere in via Fiume incrociare via Amalfi, incrociare via Alessandria,svoltare in via Milano e poi di seguito come sopra,probabilmente gli abitanti della rusca seguiteranno a scendere per via Torino.

Sarebbe opportuno perlomeno allungare il doppio senso fino all’intersezione di via Verdi con via Milano.

Savona ,25 Febbraio 2008 Il Comitato per la viabilità di Piazza Saffi-Villapiana