Ho sentito parlare del progetto " Filobus Elettrico " in quella Commissione nella quale si sono consumate vendette tra le due anime della maggioranza Caprioglio ed Arecco, parlando del piano del traffico e dove il presidente Remigio su input del Sindaco mi ha impedito di parlare.
La Caprioglio si era appoggiata alla prof. Saccone.
Ho indagato un pò su chi abbia inventato il filobus elettrico, chiedendo tra maggioranza e minoranza la risposta " è una invenzione della Caprioglio"
certamente " La Caprioglio " non può ricordare vista la giovane età della vicenda "Metro leggera" che ha infervorato i savonesi al tempo dello spostamento della stazione ferroviaria a Savona, ma i savonesi d'antan se lo ricorderanno tra dispetti reciproci hanno lasciato andare a bagno il progetto.
Ora inventando il filobus elettrico "0 emissioni" siamo tutti ecologisti, qualcuno si è riempito la bocca.
Per fortuna qualcuno che io personalmente non conosco ed al quale faccio i miei complimenti ha detto che il filobus in sede promiscua è una fesseria. ( dicendo che il Re è nudo )
Il piano del traffico che io faccio finta di non aver visto , si ho visto le tavole grafiche ancor tanto tempo fa e che non commento per mia ignoranza.,e non lo farò neanche sotto tortura deve ( must in inglese ) prendere per assioma due " item " la separazione delle soste e della mobilità e poi separare la mobilità tra i veicoli ed i pedon/bici.
Quando saranno soddisfatti questi due " item" si potrà incominciare a parlare del resto ed allora gli autobus potranno passare sotto i portici .
Vorrei ricordarvi che nel 2003 l'Amministrazione di allora aveva incaricato una ditta specializzata in viabilità, e c'era anche una idea di piano del traffico. la quale aveva relazionato di 1800 macchine posteggiate sulle strade da rimuovere. ( immaginatevi oggi )
Ergo già allora si parlava di separare la sosta dalla mobilità.
Ora voglioo far passare i filobus in sede promiscua .
Ah mi è piaciuta la simulazione del semaforo in via Gramsci Bravi !!!!!!!
SV 15/02/2020 Procopio
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sabato 15 febbraio 2020
martedì 21 gennaio 2020
Savona 21/01/2020 Il Secolo XIX " lo scontro sulla viabilità "
Commissione sulla bozza del piano del
traffico di savona preparata dal'arc. Arecco
Ho assistito alla commissione di ieri
pomeriggio 20/01/2020 presieduta da
a proposito della bozza del piano del
traffico preparata dal Vicesindaco Arecco
quello che ha detto il Vicesindaco a
proposito della modifica della viabilità di Villapiana ( modifica
promessa dal Sindaco e dal Vicesindaco in campagna elettorale ) e che
non potrà essere effettuata perchè il comandante della polizia
municipale non è d'accordo mi ha dato la nausea.
Io e molti altri non andremo più a
votare inutile andare a votare se poi le decisioni vengono prese da
un Dirigente inamovibile che si dimostra il vero sindaco della città.
Cosa è stato affermato resterà una
onta nella storia di questa amministrazione e una dimostrazione di
inadeguatezza della sua credibilità.
Grande meraviglia ha suscitato in me
che i giornalisti presenti non lo abbiano riportato ma abbiano
schiacciato il dito sulla discrasia di vedute tra sindaco e
vicesindaco. ( a mio parere molto di più di quanto abbiano fatto le
minoranze)
Ci possono essere differenza di vedute
su come sistemare la città, è certamente al momento inutile fare
puntuali rilevamenti dei flussi di traffico.
Eppoi che cavolo vuol dire “ mi farai
sapere i nomi dei tuoi esperti “ Se il nome fosse Leonardo da Vinci
tutte le critiche che ho sentito cadrebbero ?
Sv 21/01/2020
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mercoledì 15 gennaio 2020
Savona Il Secolo XIX 2020-01-15 " Crisi politica in Giunta sul piano del traffico, Caprioglio accusa Arecco e convoca i partiti "
Arecco ha fatto bene altrimenti sarebbero arrivati alla fine del mandato senza PUMT
a proposito a che servono i flussi aggiornati ?
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lunedì 16 dicembre 2019
martedì 20 agosto 2019
2019-08-20 Il Secolo XIX " Tpl, il piano Sacone: < più aree pedonali e corsie gialle, linee da rivedere.> "
Ne discuteremo al momento opportuno, per ora i rilievi del traffico non possono essere fatti , sarebbero inutili , aspettiamo la fine delle ferie e la riapertura delle scuole
SV 20/08/2019
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mercoledì 14 agosto 2019
2019-08-14 da Uomini Liberi " La pianificazione strategica della Mobilità "
La pianificazione strategica della mobilità
Un
piano strategico deve riflette ciò che vogliamo raggiungere.Per un’Amministrazione la gestione del traffico è, di solito, una delle sfide più grandi, poiché le scelte di trasporto modellano la città, i suoi abitanti e chi ci lavora o studia.
Pertanto il trasporto e mobilità non può essere pensato solo come un mezzo per raggiungere un fine, ma come un’influenza chiave su molti aspetti della vita di Savona dall’ambiente, alla salute, dalla sicurezza della comunità al suo futuro economico.
Quale pianificazione?
Molte pianificazioni strategiche, sia in campo militare che civile, si caratterizzano in un quadro a breve, medio e lungo termine.
Un piano a breve termine di solito comporta processi che mostrano risultati entro un anno. Il medio termine richiede diversi anni per raggiungere i risultati prefissati. I piani a lungo termine includono gli obiettivi generali, stabiliti in quattro o cinque anni e, di solito, si basano sul raggiungimento degli obiettivi a medio termine.
Da pianificatore ritengo che la maniera più corretta per una pianificazione strategica della mobilità sia quella di un Piano “multi-steps” che abbia un livello di ambizione e un obiettivo strategico ben definito.
Preparazione della pianificazione
Prima di affrontare questo argomento, ne parleremo in un prossimo intervento, è necessario uno sguardo su un aspetto propedeutico al processo di pianificazione, senza il quale le prospettive di successo diminuiscono sensibilmente. Far sì che un progetto ambizioso, come quello della mobilità, risulti fattibile e non rimanga un sogno obbliga il pianificatore a considerare le peculiarità della città e le sue prospettive di sviluppo.
Sebbene il Piano della Mobilità sia, necessariamente, un prodotto dell’Amministrazione cittadina, è importante che abbia una proprietà più ampia, che rifletta gli interessi comuni di tutti coloro che saranno interessati dai suoi risultati.
Si tratta di realizzare di un modello basato su collaborazione e creatività, che raccolga contributi significativi dai residenti, da chi lavora e da chi il lavoro lo produce. Questo processo di partecipazione deve influenzare tutti gli aspetti della pianificazione.
Paolo Viki Porro
ITA N CDR
G2P Scenario Solutions consultant
Piano ,piano si delineano coloro che potrebbero aver dato consigli o partecipato alla stesura del piano del traffico, e non è detto che siano tutti " Carneadi" coloro che hanno partecipato, non necessariamente davanti al cognome ci deve essere scritto Dottore.
informatevi su coloro che hanno firmato questo articolo
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domenica 11 agosto 2019
Il Secolo XIX "11/08/2019 " Arecco Sto sottoponendo il mio documento ad esperti e società civile "
Per il piano del traffico vigente ci sono voluti 4 anni di discorsi e di sotterfugi e di non rispetto del codice della strada e delle norme tecniche per la redazione dei piani del traffico.
E' un piano prettamente politico perchè mette su carta la visione della viabilità della città futura.
Forse pochi sanno che le previsioni del piano del traffico surclassano, per legge, la visione di città disegnata dal PUC nel caso in cui esistano visioni differenti per il futuro assetto della città
SV 11/08/2019
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lunedì 5 agosto 2019
Il Secolo XIX 04/08/2019 " Arecco, il Comune detta la politica del trasporto locale "
Io mi auguro che la Prof. Sacone si limiti a fare il Presidente, il Direttore o l'A.D. devono essere persone che da una vita conducano aziende simili.
Corretto il pensiero del Vicesindaco Arecco l'amministrazione comunale detta la Linea.
In Giunta non mi risulta che alberghino Assessori titolati a giudicare il Piano del Traffico.
Abbiamo già espresso il nostro pensiero a riguardo della pubblicazione anticipata del Piano, prima che sia stato giudicato dalla Giunta. Questo piano avrà critiche spietate dai Comitati oltre che dalla Minoranza ma verrà discusso almeno prima che la Giunta lo faccia proprio..
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venerdì 2 agosto 2019
Savona Il Secolo XIX del 08/08/2019 " Simona Sacone prima intervista al Secolo del nuovo presidente TPL "
allego la lettera
Il 2 Ottobre 2016 Il Secolo XIX
titolava “ Piano del Traffico, tutto da rifare “
Ora il Comitato timoroso che ci
mettano le mani altri incompetenti e presuntuosi, vi ripropone una
parte della relazione ( presente nel nostro blog all'etichetta “
Savona Partecipa “) in occasione dello svolgimento dell'OST del 5
Dicembre 2012 sull'argomento “ VIABILITA' “ e vi ripropone
anche un trafiletto trovato in internet a proposito della viabilità
di una cittadina che si adatta magnificamente alla nostra situazione.
Relazione riferita all'OST
Per viabilità intendo e si intende lo
stato, la condizione di una Via in relazione al transito dei veicoli
, la praticabilità della stessa.
Pertanto la Viabilità è il mezzo per
disciplinare il traffico e deve essere progettata per permettere al
traffico la maggiore fluidità possibile.
Il traffico (o Mobilità) è il
movimento dei Veicoli su una rete di trasporto, nel nostro caso la
nostra rete sono le strade statali, le provinciali, le comunali e
tutti i sottotipi possibili,
e per veicoli si intendono i veicoli
di servizio pubblico, di servizio commerciale, di servizio privato,
gli autoveicoli in sosta sulle strade, le moto, le biciclette, i
pedoni )
Le strade sono il mezzo di trasporto
della linfa vitale che alimenta ogni raggruppamento umano e mette in
relazione le genti tra di loro, una cattiva organizzazione della
viabilità ha influenza sulla qualità della vita e condiziona tutto
il tessuto urbano.
Il CdS ha individuato e normato la
viabilità classificando le strade secondo la loro importanza ed il
loro uso .
Nelle città le strade principali
servono per collegare le varie parti della città tra di loro e
entrare ed uscire dalla città ,
queste strade devono essere sempre
libere (senza veicoli parcheggiati ai bordi delle stesse) per poter
circolare speditamente in sicurezza,
i parcheggi vanno allocati in luoghi
appositi serviti “convenientemente” per essere raggiunti il più
rapidamente possibile.
Poi in zone ristrette all'interno della
viabilità principale si allocano le zone residenziali sulle cui
strade possono essere allocati i parcheggi dei residenti.
E' possibile accorpando isolati
istituire zone a traffico limitato ai soli mezzi commerciali o
addirittura dichiarare tali zone “ pedonali “ dove le auto non
possono entrare né sostare.
Tutto ciò presuppone la costruzione di
almeno 1000 posti macchina alternativi per sostituire i parcheggi
siti nel centro cittadino.
Trafiletto
“Ci ritroviamo a fare i conti con
una viabilità che ha messo in ginocchio l’economia , ha gravato
sui costi dei cittadini ma soprattutto sulla pazienza e sul buon
senso.
Abbiamo riscontrato in questi mesi che l’arroganza del potere fa quel che vuole e a proprio piacimento , senza preoccuparsi di nulla, crea percorsi preferenziali ai soliti amici e compiacenti di questa amministrazione.
Abbiamo Vissuto sulla nostra pelle cosa significa girare in tondo per il paese, come questo grava sul dispendio di tempo, costi , traffico, ecc.
Ci siamo resi conto del non senso … di come le arterie principali siano diventate a senso unico e quelle stradine secondarie SIANO DIVENTATE ARTERIE AD INTENSO TRAFFICO. “
Abbiamo riscontrato in questi mesi che l’arroganza del potere fa quel che vuole e a proprio piacimento , senza preoccuparsi di nulla, crea percorsi preferenziali ai soliti amici e compiacenti di questa amministrazione.
Abbiamo Vissuto sulla nostra pelle cosa significa girare in tondo per il paese, come questo grava sul dispendio di tempo, costi , traffico, ecc.
Ci siamo resi conto del non senso … di come le arterie principali siano diventate a senso unico e quelle stradine secondarie SIANO DIVENTATE ARTERIE AD INTENSO TRAFFICO. “
Savona, 23/10/2016
firmato Procopio Giuseppe
Mi aspetto i nuovi rilevamenti prima che scada il mandato del Sindaco Caprioglio o che questa Amministrazione cada dietro la scissione di Forza Italia e la nuova forza della Lega
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mercoledì 10 luglio 2019
lunedì 8 luglio 2019
Procopio commenta l'art. della La Stampa del 07/07/2019 a proposito del nuovo Pumt 2019
A proposito del Piano del traffico di
cui si parla adesso 2019 Luglio Di Arecco.
Indipendentemente dal taglio politico
che si vuol dare al Piano e indipendentemente dal taglio delle
capacità tecniche di chi lo ha preparato riteniamo che sia opportuno
averlo reso pubblico.
Sono passati tre anni da quando questa
Amministrazione si è insediata ed è ora di discuterlo.
Concordo sul fatto che ulteriori studi
sui flussi siano ininfluenti ed inutili , Io ho studiato i flussi dal
1997 e non ci sono grosse differenze che potrebbero influenzare le
decisioni da prendere.
Nell'Aprile 2014 Il DIBRIS (
dipartimento di informatica, bioingegneria, robotica ed ingegneria
dei sistemi, università degli studi di Genova ) rendeva pubblico
uno studio, commissionato dalla Regione Liguria, sul nodo di Savona
intitolato “ Studio ed analisi dei flussi di traffico che
interessano il nodo viario savonese “
Lo studio, che utilizzando i dati sui
flussi viari statistici e i dati raccolti da Polinomia ( Società che
ha redatto il piano del traffico di Savona 2014, ipotizzava i flussi
circolanti sulle principali arterie cittadine in entrata ed in uscita
tenendo conto dell'Aurelia Bis con le ipotesi e non degli svincoli
di Miramare edi Margonara .
Non ho visto ancora sulle strade di
entrata ed uscita dalla città le strumentazioni per le rilevazioni
dei nuovi dati, sia a terra sia con telecamere.
Pertanto ritengo ridondante il nuovo
studio e ritengo corretto il pensiero del Vicesindaco Arecco a
Proposito della necessità di nuovi dati.
Cambiando argomento “ AURELIA
BIS” ritengo che, visto la situazione dell'Aurelia Bis ed il
suo stallo, considerando le voci che danno il rapporto della CMC con
l'Anas deteriorato da finire in tribunale, che gli abitanti di Via
Turati messi in prigione dal 2012 siano messi in condizione di uscire
dalla prigione costruendo una bretella provvisoria, che diventerà
definitiva per almeno altri 7 anni, tra il moncone di via Turati e
l'Aurelia attraverso il cantiere costeggiando il camminamento
attuale.
Ritengo opportuno tenere in costante
all'erta l'accumularsi della acque piovane nella parte bassa della
galleria "San Paolo" nella zona in cui fa sifone, considerato che non
sono state ancora intallate le pompe che dovrebbero espellere le
acque piovane del tracciato a Miramare e quelle provenienti della
collina.
SV 07/07/2019
Procopio Giuseppe
QUESTO GRAFICO è GIA! PRESENTE SU QUESTO BLOG IN UN ARTICOLO LA CUI ETICHETTA è AURELIA BIS DEL 2 GIUGNO 2016
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domenica 24 marzo 2019
2019-03-22 CONVEGNO PRESSO IL CAMPUS DELL'UNIVERSITA' DI SAVONA , SULLA MOBILITA' ELETTRICA NEL TRASPORTO PUBBLICO
CONVEGNO PRESSO IL
CAMPUS UNIVERSITA' DI SAVONA
SULLA
MOBILITA' ELETTRICA NEL TRASPORTO PUBBLICO
Sono stato a sentire quanto avevano da
dire i relatori a proposito del Convegno promosso dal Campus di
Savona a proposito della “ Mobilità elettrica nel trasporto
pubblico – Savona guarda al futuro “
Ha aperto gli interventi il Sindaco di
Savona Ilaria Caprioglio, su invito del moderatore dott. Giovanni
Ciolina.
Il Sindaco andando fuori tema ha
parlato dei giovani di oggi che non hanno il culto dell'auto ( certo
noi volevamo di corsa la macchina per andare in camporella )
purtroppo non ci ha detto che a Savona , io mi riferisco su una
indagine che sto facendo su Villapiana che i giovani tra 0-14 anni sono
il 11,97% tra 15-29 anni sono il 14,26%, tra
30-44 anni sono il 17,34%, tra i 45-64 sono il 30,15%, tra i 65-90
sono il 24,81% ,( perciò siamo un popolo di anziani ).
Ha detto che le piste ciclabili aumentano e sono trafficate
ma non ci ha detto che per la maggior parte degli utilizzatori sono i
vecchi.
Poi in maniera inopinata facendomi
sobbalzare sulla sedia e non solo io, ha detto che il Piano del
Traffico va fatto da competenti ( il che mi ha fatto pensare che
coloro che lo hanno approntato siano incompetenti ) e che siano
necessari i dati sui flussi aggiornati e non del 2005. ( attenzione
io non ho preso appunti )
Probabilmente non le hanno detto che i
dati sui flussi utilizzati sono del 2013 sia quelli utilizzati per il
PUMT del 2014 di Savona, del PUMT di Albisola 2013 e quelli per la
simulazione fatta dal DIBRIS ( Aprile 2014 ) sul nodo di Savona
relazionato nel documento dal titolo “Studio e analisi dei flussi
di traffico che interessano il nodo viario Savonese.
Nel lungo itere ( 4 anni ) che ha
contraddistinto l'adozione del Pumt 2014 della precedente
Amministrazione sono stati sviscerati tutti i possibili punti sui
flussi .
Io personalmente ho effettuati
rilevamenti puntuali di traffico per la verifica degli stessi ( ed
ho fatto anche quelli sulle vie interne della città ) ,c'è uno
studio del DIPTEM del prof. Mosca, un studio del CRUIE , li ho
confrontati con uno studio commissionato ad una società di Torino,
di cui non ricordo l'acronimo, fatto su incarico della Provincia nel
2000 e sul nodo di Savona non ci sono variazioni che giustifichino
altri rilevamenti.
L'inserimento dell'Aurelia Bis è stato valutato nella relazione del DIBRIS dell'Aprile 2014
L'unica grossa variazione è dovuta
alla modifica della viabilità di Villapiana ma trattandosi di un
circuito non ha influenza sul nodo di Savona.
Mi preme comunque dire che non sto
facendo una difesa di ufficio , io non ho partecipato alla stesura
dello studio del piano guidato dall'Arch. Arecco.
Poi concluso l'intervento si è passati
alla materia del Convegno.
Ho ascoltato con interesse la relazione
del dott. Arrigo Giana ( al quale avevo cominciato a chiedere
spiegazione su dove andranno a finire tutte le batterie dismesse ) ma
una telefonata ci ha interrotti, si è scusato ed è andato nel
corridoio e li è finita. La curiosità resta comunque.
Ho ascoltato il dott.Andrea Gibelli il
quale ci ha parlato del mezzo elettrico lasciando capire che al
momento non siamo ancora pronti e che ci vorrà un decennio di
transizione con mezzi a gasolio per almeno 10 anni.
Mi sarebbe piaciuto chiedergli delle
direttive UE sull'utilizzo dei mezzi alimentati a gasolio, le nuove
norme RDE ( Real Driving Emissions ) che fissano al 2020 il blocco
dei motori Diesel,
della Mercedes che nonostante il
pronunciamento della UE ha programmato per dieci anni la costruzione
di nuovi motori Diesel.
Poi ha parlato l'Arch. Arecco ma non mi
voglio dilungare pochè il giornale ne ha dato ampia relazione.
Mi sarebbe piaciuto chiedere quanta
energia elettrica potrebbe servire per ricaricare tutte le batterie e
se già adesso siamo in grado di produrla e come la produrremo.
Purtroppo la parte tecnica dopo due ore
dal previsioni di intervento non è cominciata ed io me ne sono dovuto
andare.
Ora mentre sto scrivendo, la
televisione titola “MOBILITA' E FUTURO e dice che “ in Germania
la prima aurtostrada elettrica per TIR “, poi parla l' AD della
PREBENI annunciando la elettrificazione della stessa.
Tanto dovevo ,
Cordiali saluti
Comitato per la viabilità di
Villapiana Procopio Giuseppe
SV 24/03/2019
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